Sono la Chicca. Come è accaduto altre volte, scrivo sul blog della Giulia mentre lei se ne sta all’estero, in vacanza.
Io e molti amici siamo stati alla manifestazione di piazza Navona dell’8 luglio contro le “leggi-canaglia” e in difesa della Costituzione. La Julie non c’era fisicamente perchè era già partita, ma era con noi idealmente condividendo pienamente il bisogno di essere contro quanto sta illegalmente accadendo.
Di tale manifestazione, naturalmente l’informazione ne ha dato una immagine sfigurata oppure l’ha snobbata. Al Tappone l’ha definita “monnezza”.
Invece è stato un successo.
“Per la prima volta si sono fuse in una cinque piazze che finora si erano soltanto sfiorate: quella di Di Pietro, quella di molti elettori del Pd, quella della sinistra cosiddetta radicale, quella dei girotondi e quella dei grillini, non sempre sovrapponibili. E un minimo di rigetto era da mettere in conto. Ma è stata una bella piazza plurale, sia sotto che sopra il palco: idee, linguaggi, culture, sensibilità, mestieri diversi, uniti da un solo obiettivo. Cacciare il Caimano.” (M. Travaglio, Piazza Navona e le cose che non si possono dire)
A partire dalla manifestazione di Navona e ricordando il famoso romanzo La fattoria degli animali di George Orwell, il caro Travaglio ha coniato un altro slogan molto efficace riguardo la nostra attuale situazione: “I Maiali sono più uguali degli altri”. Come non condividerlo?!
Il suo intervento di ieri a “Passaparola” prende in considerazione i possibili sviluppi della parola chiave di questi tempi: immunità. Vale, come sempre, la pena di ascoltarlo o leggerlo.
Lo riporto:
Il testo dell’intervento:
Buongiorno a tutti. Questa è stata un’altra grande settimana per l’informazione italiana. Sono riusciti a raccontare che in Piazza Navona c’era poca gente, mentre Piazza Navona era piena l’8 luglio.
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