HUGO
Ho ricevuto tanti regali per Natale. Anche troppi. Ma di uno devo e voglio parlare.
Si tratta di Hugo, pronunciato alla francese perché porta questo nome per essere nato in Francia e in memoria del buon vecchio Victor Marie Hugo. Non ho scelto io il nome, ce l’aveva già, ma mi va benissimo visto che a me piace tanto questo scrittore.
Hugo è un cavallo.
Razza: andalusa, nota anche come “Pura razza Spagnola”.
Tipo: Mesoformo.
Mantello: grigio, quasi bianco.
Altezza al Garrese: 160 cm.
Peso: circa 570 kg.
Carattere fiero, intelligente, affettuoso.
Un sogno!
Chi mi conosce sa che adoro i cavalli.
Grazie a loro poi mi sono proprio innamorata di Marco, ma l’avevo già scritto altrove.
Hugo è bellissimo. Me l’hanno regalato i nonni paterni. Come abbiano poi fatto a farlo arrivare in così breve tempo, visto che noi a Natale non dovevamo neanche essere in Italia, solo loro lo sanno.
È giunto a casa dei miei vecchietti il 23 dicembre. C’ero anch’io ad accoglierlo ma non sapevo che era per me. I nonni continuavano a chiedermi se mi piaceva. Ma cavolo, – pensavo - come potrebbe non piacermi? Cosa me lo chiedono a fare? Mah … forse stanno invecchiando!
Poi a Natale ho trovato in un pacchetto sotto l’albero il certificato di proprietà a me intestato e la sua carta d’identità.
Mi sono messa a piangere. A vedermi pure i nonni si sono emozionati. Mi hanno detto che non dovevo preoccuparmi per dove sistemarlo, che poteva restare nelle loro stalle insieme agli altri e che avevano un bravissimo stalliere che se ne sarebbe occupato quando io non ci sono o non posso farlo.
In effetti loro abitano in un un luogo più adatto per Hugo, ma da quando è arrivato non è passato giorno che non sia andata da lui.
Però io non so se resterò a Firenze, e questo mi spiace molto perchè un cavallo è veramente tuo se lo curi tutti i giorni, se ci parli tutti i giorni, se condividi con lui la quotidianità.
Oggi sono stata quasi sempre con lui. Ho cavalcato a lungo da sola e in compagnia. Sono stanca morta ma sto abbastanza bene.





























Hugo è veramente straordinario.
E’ stato bello oggi!
Però, però …
… e se io non sapevo cavalcare?
Amore, ma tu sai calvacare, eccome!!!
ah ah
C’è chi riceve un’auto quando diventa maggiorenne, e chi un cavallo!
Sì sì, sempre di mezzi di locomozione si tratta!
Sei rimasta indietro …
SEI UNA RAGAZZA D’ALTRI TEMPI, JULIETTE!
1. SOLO POCHI POSSONO CHIAMARMI JULIETTE
2. ERA UN REGALO DI NATALE E NON DI COMPLEANNO
3. detto fuor dai denti … SEI UNA TESTA DI CAZZO, ANDY
ben detto, juliette!
aggiungerei anche:
… SEI SQUALLIDO, ANDY
ben detto, juliette!
SEI INFIMO, ANDY
ben detto, juliette!
SEI IGNOBILE, ANDY!
ben detto, julie! (non so se io posso dire juliette)
SEI LAIDO, ANDY
Stiamo partendo per Saturnia.
Vi aspettiamo.
ben detto, mon chérie juliette! (questa solo in pochissimi)
SEI UNO STOLTO, ANDY
oh oh
la juliette non si può toccare!
non sapevo
siete troppi per uno solo …
*chiedo scusa*
Ok, adesso basta.
.
PS: Robi che onore mi hai fatto a scrivere qui! Grazie
accidenti, che regalo, julie
beata te!
[...] notte nella stalla e … Peanut Mercoledì scorso Hugo non stava tanto bene, e ha continuato anche, seppur in forma più lieve, nei giorni successivi: [...]
Una notte nella stalla e … Peanut « - julie - ha detto questo su Marzo 18, 2007 a 1:00 am |
[...] Siamo via da 26 giorni. Mi mancano alcune persone, Cecilia in modo particolare. Tuttavia con loro mi sento, ci parliamo al telefono. Ma c’è qualcuno con cui non mi è possibile parlare e che mi manca indicibilmente: Hugo. [...]
Da Praga « - julie - ha detto questo su Settembre 4, 2007 a 11:31 pm |
[...] ore in comoda pigrizia pantofolaia e pure, di contro alle pantofole, un po’ anche in compagnia di Hugo (vi ricordo che non è il mio amante, ma il mio adorato [...]
Momenti di gioia ed euforia « - julie - ha detto questo su Dicembre 21, 2007 a 7:31 pm |