Mentire è più forte di lui
Non c’è niente da fare. Il lupo perde il pelo ma non il vizio, recita un popolare e diffuso proverbio.
Durante la conferenza per il Consiglio dei ministri riunito a Napoli, c’è stato un battibecco fra Berlusconi e la giornalista di Repubblica Conchita Sannino, la quale introduce la sua domanda ricordando al Cainano che aveva parlato di “vita nuova per Napoli”. Viene subito interrotta dal suo interlocutore: “Mai pronunciato quelle parole”, dice infatti il premier.
Riascoltando, però, le parole del presidente del Consiglio si scopre che in realtà la frase era stata pronunciata.
I soliti vizi del premier: mentire, smentire e sentirsi vittima dei giornali che riportano, dice lui, “sue frasi virgolettate” che lui non ha mai pronunciato.
Ora, si sbandiera ovunque che è stato inaugurato un nuovo corso della politica in Italia, con toni di confronto fra maggioranza e opposizione finalmente civili e attraversati da volontà costruttive nell’interesse di tutti.
Magari qualcuno sperava anche che fosse finito il tempo delle smentite e del “sono stato frainteso”.
Io non ci credo.
Staremo a vedere.
Ad maiora.
































Neanch’io ci credo.
Non ha perso neanche il vizio delle leggi ad personam (qui).
Oddio che vergogna.
Per quanto ancora bisognerà sopportarli?
E come saremo ridotti quando finalmente non ci saranno più?
Sarebbe magari il caso di ricordare che il clima di inciviltà ha iniziato a crearlo proprio la banda berlusca.
Comunque, riguardo a quanto viene sbandierato, se mancanza di toni caldi si darà, questo avverrà perchè chi dovrebbe opporsi ha gettato la spugna. Come d’altronde già è accaduto col conflitto di interessi.
E adesso ci risiamo. Il nuovo governo pensa alla TV (rete4), e ovviamente ci pensa per salvare si sa chi, anzichè affrontare seriamente i gravi problemi del paese.
L’aspirante statista!
Bleah! <- è un conato di vomito