Cannabis si può?

Leggo solo oggi la notizia-riconferma (data da Adnkronos il 31 ottobre) che segue:

Adnkronos – Mer 31 Ott – 18.02
31 ott. (Adnkronos/Ign) – La Cassazione ribadisce che la mini coltivazione domestica di canapa non costituisce reato se essa “non si sostanzia nella coltivazione in senso tecnico-agrario ovvero imprenditoriale”. E questo, ricorda piazza Cavour, “per l’assenza di alcuni presupposti, quali la disponibilità del terreno, la sua preparazione, la semina, il governo dello sviluppo delle piante, la disponibilità di locali per la raccolta dei prodotti”.

In questo modo la Sesta sezione penale, con la sentenza 40362, ha respinto il ricorso del procuratore generale di Genova che chiedeva di annullare l’assoluzione accordata a Luciano M., un genovese che sul balcone di casa coltivava alcune piantine di canapa indiana “a scopo ornamentale”.

Secondo la Procura genovese, l’uomo doveva essere condannato perché “il legislatore considera pericolosa per la salute pubblica ogni forma di diffusione della droga, e inoltre, non è mai possibile, nel momento in cui la coltivazione è in atto, individuare l’effettiva futura destinazione delle piante in coltivazione”. Piazza Cavour ha respinto il ricorso, affermando che “la conforme decisione dei due gradi di merito non lascia dubbi sull’accertamento e sulla valutazione del fatto, né sull’assenza della destinazione all’uso di terzi”. (qui)

Ora io mi chiedo, se uno coltiva una pianta di marijuana rischia sempre di avere un processo e deve attendere la (possibile ma non certa) assoluzione?

A me piacerebbe moltissimo coltivarne una, non per fumarla, ma perché è una pianta bella, solo che non mi va di rischiare un procedimento processuale, con tutte le implicazioni del caso, presumo (rottura di scatole, processo, ritiro della patente e così via).

C’è una bella differenza tra una sentenza e una legalizzazione.

Uff!
marihuana.gif 😦

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~ di julie su novembre 2, 2007.

11 Risposte to “Cannabis si può?”

  1. La canapa indiana è una pianta con ciclo annuale.
    Se tu la coltivassi, quando giunge alla fine, che fai? La butti nel secchio dell’immondizia?
    Mi sembra uno spreco, come se uno che si coltivasse una pianta di pomodoro (“perchè è bella”) poi buttasse i pomodori anzichè condirseli.
    Non credi?

  2. Hai capito, juliette?
    Fatti un’insalatina!
    😆

  3. Sì, se la coltivi rischi.
    Non farlo, juliette, anche se è solo perchè ti piace la pianta.
    Gira troppa gente a casa tua.

  4. C’è da dire però che se facessero un processo a tutti quelli che hanno una pianta in casa o sul balcone la macchina della giustizia italiana, già lentissima, si bloccherebbe del tutto.

  5. Saluti dal Ministry of Cannabis, una Banca dei semi di cannabis con sede ad Amsterdam, Olanda.

  6. @ Ministry of Cannabis
    Saluti ad Amsterdam!
    🙂

  7. A scanso di equivoci, juliette, anche se ti venisse voglia di coltivarla solo ed esclusivamente per motivi ornamentali, è meglio che te la fai passare dopo questa sentenza della Cassazione:
    http://www.repubblica.it/2008/04/sezioni/cronaca/cassazione-cannabis/cassazione-cannabis/cassazione-cannabis.html

  8. sei ngrande

  9. come si fa a negare dei frutti che offre la terra……nn c’è più religione …….!!!anzi nn c’è mai stata!!!!

  10. […] Fumare marijuana aumenta in modo preoccupante il rischio di malattie mentali, soprattutto nei più giovani: la verità o semplice allarmismo? L’affermazione è contenuta in una ricerca americana, che avrebbe osservato, secondo i ricercatori, un insorgere precoce dei disturbi psichiatrici nei consumatori abituali di questo tipo di sostanza, che, se non ne facessero uso, si ammalerebbero più in là con gli anni. Il che sta a dire che bambini che non avrebbero avuto alcun problema fino a vent’anni o più in là o forse mai, se fumano marjiuana possono avere i primi sintomi durante la primissima adolescenza. “La relazione tra l’uso di sostanze stupefacenti e l’esordio di seri problemi mentali è molto più stretta nei ragazzi di età compresa tra i 12 e i 15 anni che in soggetti di età più avanzata”, ha affermato il Dottor Matthew Large, coordinatore di una ricerca portata a termine dall’Università del New South Wales di Sidney. Il Dottor Large e il suo team hanno valutato migliaia di pazienti con disordini di natura psicotica come la schizofrenia. Hanno osservato come i sintomi nei fumatori abituali di marjiuana compaiano tre anni prima che nei soggetti che non ne hanno mai fatto uso. […]

    • @ “Fumare marijuana fa diventare matti i vostri figli!”
      Ma tu sei un genitore o un figlio? Cioè… figli lo si è sempre, ovvio… ma a che titolo parli? O meglio… riporti.
      Non mi sembra che quanto hai scritto abbia a che fare con il post. C’è pieno di articoli pro e contro la mariagiovanna! Ciascuno valuti da sè.
      Quando ho visto questo commento ho solo pensato: Occhettuciai qualche problema?
      Io tanti, ma non riguardo a questo tema.

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