Il triangolo della morte: tra Acerra, Nola e Marigliano

A futura memoria
(se ci sarà)


LA TESTIMONIANZA DEI PASTORI

da Repubblica Tv – la Repubblica.it


VIGILI DEL FUOCO E CARABINIERI CHE FANNO?

da Repubblica Tv – la Repubblica.it


DOVE FINISCE LA DIFFERENZIATA

da Repubblica Tv – la Repubblica.it

 


ALLARME CIBO AVVELENATO
da ILARIA D’AMICO – Exit – blog LA7.it

Sono del parere che sia necessario querelare tutti coloro che sono preposti al buon funzionamento della cosa pubblica e al controllo delle aree, quando non svolgono il loro lavoro (eufemisticamente parlando).
Non possono sempre farla franca!

bur2.gif

Annunci

~ di julie su gennaio 8, 2008.

8 Risposte to “Il triangolo della morte: tra Acerra, Nola e Marigliano”

  1. … magari prenderli anche a calci nei coglioni, giusto per la rieducazione!

  2. @ UMI
    … vien voglia, sì. Giusto per la rieducazione!
    👿

  3. Altro che querelare e qualche calcio nei coglioni!

    Fatemi dire qualcosa. Ne ho titolo: i miei nonni sono di quelle parti.

    Alcune querele sono già state fatte.
    Specie dopo la puntata di EXIT del quarto video, sono sorti comitati spontanei per denunciare, tra gli altri, il sindaco di Arcera che si permette di fare battute come quelle del lotto per i valori della diossina nel corpo di chi è morto grazie all’inquinamento prodotto da questa situazione allucinante.
    E la situazione è davvero allucinante. Ma queste cose che ora vengono mostrate a tutti sono conosciute molto bene DA PIÙ DI DIECI ANNI non solo dagli abitanti del luogo (che ci stanno crepando), ma anche dalle autorità. Ci sono da molto tempo associazioni che hanno prodotto, e presentato a chi di dovere, Rapporti sull’Ecomafia tutti gli anni e nulla è cambiato.

    C’è di mezzo parecchia gente e sono in ballo interessi molto alti che vedono coinvolti non solo le autorità, ma anche gli industriali del luogo e del nord, che mandano da quelle parti i rifiuti perché la camorra fornisce loro un prezzo più vantaggioso per sbarazzarsene.

    La gente non ne può più.
    L’area è vasta, coinvolge ormai un milione di persone circa. Si stanno incazzando di brutto.
    Mi sono chiesto se hanno mandato l’esercito non solo per liberare dalla monnezza, ma anche perché qualcuno comincia a temere che possa accadere una vera e propria guerriglia, di quelle che noi della nostra generazione, cresciuti a frutta e verdura incelofanate (che non si sa da dove vengono!) e a peace & love, … di quelle che la nostra generazione ha letto solo sui libri di storia.

    Altro che querele, allora!

    In questa vicenda, se mai (e qui fantastico) dovessero pagare i colpevoli, neppure se liberassimo le carceri totalmente ci sarebbe posto per tutti coloro che sono coinvolti.

    E’ una cosa veramente vergognosa, si dice ora. Tale appare a tutti ormai, pure all’estero che lo hanno saputo e che si sono scandalizzati prima di noi.

    MA LA GENTE LÌ LO SA DA PIÙ DI DIECI ANNI.
    LA GENTE LÌ LO VIVE SULLA SUA PELLE DA PIÙ DI DIECI ANNI.
    LA GENTE LÌ RISCHIA TUTTO QUEL POCO CHE HA E LA SUA STESSA VITA DA PIÙ DI DIECI ANNI!

    E’ ABBASTANZA PER UNA GUERRIGLIA?

    _____________________________________________________________

    E dopo questo sfogo, in ritardissimo e nonostante tutto … buon anno, cara Giulia.
    A presto

  4. E’ già guerriglia, Falstaff!

    Ma fammi capire … che hai detto? Che tutto è già noto e che unn se po’ fà nente?

    😐
    Mhhh … Non è da te.

  5. Io sono stufo del “buonismo “sinistro” (valgano i due sensi), del giustificazionismo ad oltranza e del cattolico “educazionismo” delle masse.

    A tutti girano i coglioni a mille se si legge tutto ciò che di marcio c’è nel “Belpaese”.
    Ma qui c’è anche da chiedersi:
    dov’erano i cittadini campani mentre durante gli anni si usava il loro territorio per scaricare la merda di ogni tipo (anche del Nord)? Io non ho visto la cittadinanza campana o napoletana, o i sindaci e i parroci, fare manifestazioni nei confronti di questa illegalità diffusa.
    Noi si fa la raccolta differenziata, loro no…ma nemmeno mettono il casco, e così via.
    Io non sono razzista, però ho notato che da quelle parti sono bravi a chiedere ma non a rispettare, sostenere e diffondere la legalità. Sono la quint’essenza dell’italianità più becera, della nostra società italiana che non ha l’idea del “bene comune”.
    Poi, come di solito in questa nazione, si tampona all’ultimo momento.
    Ma vale per tutto e ovunque, dal Brennero a Lampedusa.
    Cosa c’è di nuovo?

    Calmatevi, che la genetica richiede milioni di anni per mutare … quando muta!

  6. Una canzone adatta alle circostanze:

    Povera Patria

    Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
    di gente infame, che non sa cos’è il pudore,
    si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
    e tutto gli appartiene.
    Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
    Questo paese è devastato dal dolore…
    ma non vi danno un po’ di dispiacere
    quei corpi in terra senza più calore?
    Non cambierà, non cambierà
    no cambierà, forse cambierà.
    Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
    Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
    Me ne vergogno un poco, e mi fa male
    vedere un uomo come un animale.
    Non cambierà, non cambierà
    si che cambierà, vedrai che cambierà.
    Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
    che possa contemplare il cielo e i fiori,
    che non si parli più di dittature
    se avremo ancora un po’ da vivere…
    La primavera intanto tarda ad arrivare.

    [Franco Battiato]

  7. […] Me l’ha ricordata Chicca in un suo commento ieri: “Povera patria” di Franco Battiato. È una canzone del 1991. Alludeva all’indifferenza […]

  8. I think this is one of the most important info for me. And i’m satisfied reading your article. But should observation on some common things, The web site taste is great, the articles is truly excellent : D. Excellent process, cheers

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: