A futura memoria: CSM vs De Magistris

Da Il Manifesto (19-I-2008, pag. 8):

Paga De Magistris Il Csm: lasci Catanzaro
La sezione disciplinare del Csm lo condanna allo spostamento «ad altra sede e funzione». Voto unanime, hanno detto sì anche Movimento per la giustizia ed Md. Il pm: «Una pagina ingiusta»

Il condannato, Luigi de Magistris, esce da palazzo dei Marescialli livido in volto e con gli occhi un po’ lucidi: «Il Csm ha scritto una pagina inspiegabile, anzi scusate, ingiusta, riguardo un magistrato che non ha fatto altro che esercitare il proprio dovere, avendo come punto di riferimento l’articolo 3 della Costituzione repubblicana che stabilisce che tutti i cittadini siano uguali di fronte alla legge. Prima o poi le cose saranno chiare a tutti».
Ha rimuginato per cinque ore, ma alla fine l’intera sezione disciplinare del Consiglio superiore della magistratura (compresi Md e Movimento per la giustizia) ha condannato il pm di Catanzaro alla «censura», trasferendolo «ad altra sede e ad altre funzioni». Unica concessione alle ragioni della difesa: il provvedimento non avrà alcuna funzione cautelare e dunque non sarà immediato. De Magistris avrà il tempo di aspettare le motivazioni di merito e fare ricorso in cassazione, due o tre mesi in tutto.

La decisione presa ieri dalla disciplinare non ha precedenti, neppure nel nuovo e più stringente regolamento seguito alla riforma Castelli. Prima di lui, i magistrati trasferiti dalla sezione disciplinare erano tutti accusati di aver cambiato inchieste e sentenze a proprio uso e consumo. Gli ultimi sono stati tre toghe di Potenza, le stesse su cui aveva indagato proprio de Magistris, Galante, Genovese e Granese, accusati di aver aggiustato indagini e sentenze per ottenere mutui a tasso agevolato o per facilitare il coniuge direttore di una Asl. Prima c’era stato il procuratore capo di Rieti, Paolillo, condannato per aver frenato una inchiesta che lo riguardava e il giudice del tribunale fallimentare di Salerno, coinvolto in vicende analoghe.
De Magistris, invece, finirà chissadove a fare il giudice per aver mandato a Salerno un fascicolo su cui erano avvenute diverse fughe di notizie causate (a suo dire, ma su questo sempre a Salerno c’è una consistente indagine) dai vertici della procura in cui lavora. E per aver secretato l’iscrizione a registro degli indagati di un caro amico del procuratore capo Mariano Lombardi. Oltre che per non aver sufficientemente avvertito i propri superiori di alcune perquisizioni.
Paradosso, nei paradossi: è stato completamente prosciolto da tutte le accuse che riguardavano i rapporti con la stampa (le incolpazioni i); l); ed m); se siete maniaci della giurisprudenza di Palazzo dei Marescialli) , su cui da mesi l’attacca l’intero arco parlamentare e persino l’Anm.
Al mattino, quando l’accusa sembrava ancora in difficoltà e la difesa pareva uscire da tre giorni di udienze in cui le accuse erano state abbondantemente ridimensionate, de Magistris aveva deciso di non rispondere alle domande del sostituto pg della Cassazione Vito D’Ambrosio: «Avrei preferito – ha spiegato – che la discussione avesse avuto più spazio,ma a questo punto scelgo di tutelare il segreto istruttorio della procura di Salerno».
La sua speranza, affidata a quella frase volante, «prima o poi le cose saranno chiare a tutti» è tutta lì, in quella gigantesca indagine che la procura di Salerno ha avviato aprendo settanta fascicoli sul caso Catanzaro. Dall’inchiesta dei pm salernitani, Gabriella Nuzzi e Dionigio Verasani, de Magistris sarà probabilmente prosciolto dalle imputazioni di rivelazione del segreto istruttorio. I suoi capi, invece, sono tutti accusati di reati pesantissimi: l’aggiunto Murone, il procuratore Lombardi, l’ex presidente della regione Chiaravalloti (An), il senatore Pittelli, l’imprenditore Saladino e la giudice Rinardo dovranno rispondere di «corruzione in atti giudiziari». Il sostituto procuratore generale Dolcino Favi risponderà di abuso d’ufficio, per avergli sottratto l’inchiesta Why not.
Non ci bada, il sostituto procuratore generale della Cassazione, Vito D’Ambrosio che sorride molto ai giornalisti ma poi dice serafico: «Non sono mai contento davanti ad una decisione del genere. Abbiamo dimostrato di essere pacati e riservati, in un momento carico di riflessi mediatici e politici».
Due giorni fa, un autorevole membro del Csm aveva fatto un pronostico che nessuno aveva preso sul serio: «Questo caso Mastella finirà per danneggiare Luigi de Magistris, ora vorranno dimostrare che sono capaci di attaccare l’ex ministro e contemporaneamente punire chi l’ha indagato». A pensar male, diceva qualcuno.

Da Liberacittadinanza:

VICENDA CSM/DE MAGISTRIS: INGIUSTIZIA E’ FATTA
di: Salvatore Borsellino, Sonia Alfano, Rosanna Scopelliti,

Il Consiglio Superiore della Magistratura, evidentemente appesantito in maniera determinante dalla sua componente politica, con la decisione della sua sezione disciplinare di disporre il trasferimento di sede ed il cambio di funzioni giudiziarie per il dr. Luigi De Magistris ha scritto una delle pagine più dolorose e ingiuste della sua storia.

I componenti del Csm, presieduti dall’ex democristiano avellinese Nicola Mancino, anziché dare un segnale di coraggio e di dignità istituzionale, hanno deciso di chinare il capo pavidamente schierandosi dalla parte dei poteri forti.

Quei poteri che De Magistris aveva inchiodato, per la prima volta nella storia della Calabria, alle loro immonde responsabilità di predoni e responsabili del latrocinio pluridecennale che aveva portato un fiume enorme di denaro nelle loro tasche, facendo scivolare la Calabria sempre più in basso nelle classifiche nazionali per disoccupazione, povertà, disperazione.

Quei poteri forti che tramite alcuni rappresentanti giustamente inquisiti da De Magistris non hanno avuto remore a dire esplicitamente nelle loro losche telefonate che bisognava «farlo fuori».

E così oggi ingiustizia è fatta.

Incredulità e sgomento sono i primi sentimenti che ci sentiamo di esprimere di fronte alla sentenza della sezione disciplinare del Csm. Questa condanna non solo ha il sapore della beffa, ma ci indigna nel pensare al ghigno di sollievo che nell’ascoltarla avranno avuto i ben noti personaggi pesantemente coinvolti nel sacco della Calabria.

Anche se Luigi De Magistris dovesse aver commesso qualche errore formale, qualche imperfezione burocratica nelle sue procedure, riteniamo che molto più sereno e benevolo doveva essere il giudizio disciplinare, soprattutto in considerazione dell’enorme mole di lavoro svolta, con pochissimi mezzi, da questo giovane magistrato.

Oggi invece questi possibili errori e queste umane imperfezioni sono stati presi, a nostro avviso, a pretesto per comminare una condanna non al metodo, come ci si vuole far credere, ma al merito delle inchieste.

Noi tutti ci stringiamo attorno al dr. De Magistris, gli testimoniamo pubblicamente la nostra stima immutata e lo incitiamo a percorrere tutte le strade possibili per appellare questa iniqua decisione.

Non lo faccia solo per il suo onore, lo faccia per tutti i calabresi onesti e per i centomila cittadini italiani che hanno sottoscritto la petizione a suo favore.

Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo;
Sonia Alfano, figlia del giornalista Beppe;
Rosanna Scopelliti, figlia del giudice Antonino;
Aldo Pecora, portavoce di «Ammazzateci tutti»;
Emiliano Morrone, direttore resp. «La Voce di Fiore» e autore di «La società sparente»;
Giovanni Pecora, coordinamento «Rete per la Calabria»;
Giorgio Durante, presidente «Calabrialibre»;
Francesco Lo Giudice, Movimento del Sole,
Francesco Saverio Alessio, Ass. Emigrati.it e autore di «La società sparente»;
Francesco Precenzano, presidente «Gens»;
Francesco Siciliano, legale associazioni antimafia calabresi;
Gianfranco Saccomanno, legale associazioni antimafia calabresi e presidente Ass. «Città del Sole»

C’è un intero popolo che non ci sta più. E ora si vede.
http://www.puntoebasta.it
http://www.primocanale.tv
http://www.perlacalabria.it/webtv
http://www.arcoiris.tv

Per informazioni sulla nuova Rete per la Calabria
info@perlacalabria.it

Creato da mariaricciardig
Ultima modifica 2008-01-20 20:20

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~ di julie su gennaio 22, 2008.

13 Risposte to “A futura memoria: CSM vs De Magistris”

  1. sic

  2. Anno zero ci ha fatto ascoltare in diretta Un alto magistrato calabrese che minaccia de magistris(vedi You tube), Senza entrare in merito, egli fa erroneamente riferimento ad Archimede , invece che a Newton,come padre del principio azione e reazione.E’ questo il vero scandalo!Tale principio,nasce, secondo Constant, dalla nostalgia del passato e può esser definita come «l´arbitrio volto a restaurare» abusi e pregiudizi. Come scrisse Victor Hugo: «L´agonia ha le sue ribellioni.

  3. @ legittimo sospetto
    Immagino che ti riferisca a questo video.
    Non so però se ho ben compreso cosa intendi soprattutto quando citi Hugo. Se ripassi da qui, e volessi spiegarti un po’ di più, mi farebbe piacere.
    Ciao

  4. Mi sembra di capire che voglia dire che e’ una casta che denuncia solo la propria agonia, rispetto alla societa’ civile. Il vero rottame della civilta’ civile e’ chi evoca la legge del taglione”azione -reazione nello spirito di arbitrio rivolto esclusivamente a tutelare e preservare gli abusi di una casta che fa appello allo spirito di corpo” .E’ chiaro che “la reazione e’ il vero boomerang” , che trasforma De Magistris in novello Conte di MonteCristo, ma il suo tesoro sono i giovani ed i giusti.Apparentemente perdente e’ il vittorioso!

  5. Il Presidente Ucert-Ucle prof Yasmin von Hohenstaufen , senza entrare in merito alle inchieste di e Magistris,eccepisce nullita’ sentenza su Pm dr.Luigi de Magistris ,per incompatibilita’ Sost .Proc. Gen Cassazione dr.Vito D’Ambrosio( Mastella ha rigettato ispezioni sul suo operato Presidente Regione Marche e Commissario straordinario gestione fondi ricostruzione post sisma Marche97) L’ Ucle non puo’ tollerare il sospetto di baratto sui diritti umani dei terremotati!quotidiano)

  6. Il Presidente Ucert-Ucle prof Yasmin von Hohenstaufen eccepisce nullita’ sentenza su Pm dr.Luigi de Magistris ,per incompatibilita’ Sost .Proc. Gen Cassazione dr.Vito D’Ambrosio( Mastella ha rigettato ispezioni sul suo operato Presidente Regione Marche e Commissario straordinario gestione fondi ricostruzione post sisma Marche97)(quotidiano)

    votiScritto da cristinagiusto — 10 febbraio

    Allora dica pubblicamente il Cancelliere Catanzariti (presso il Tribunale di Catanzaro)se sia vero o meno che l’ex presidente Jacuzio(Corte Appello lavoro Roma ) abbia chiesto una tangente, oppure se sia lui il millantatore(la registrazione Ucle della sua richiesta e le sue considerazioni sono inequivocabili e diffusi alla stampa e inviato in onda da un network) E dica i nomi di chi ha preso tangenti dalla multinazionale pur di non dare un pacchetto azionario della Reader’s Digest e il credito di 100 miliardi di lire spettanti alla principessa Yasmin!” A limite se non parla significa solo che si fara’ pagare, pur di non dire la verita’!” Il suo ulteriore silenzio sara’ solo assenso!

    votiScritto da cristinagiusto — 10 febbraio

    Il cancelliere Catanzariti riferisce:”i giudici sono tutti dalla sua parte , ma il presidente (Jacuzio) ha fatto capire che, anche prima del ctu, puo’ disporre di provvisionale di 7 miliardi, quale segno di buona volonta’. “Certo a Roma qualcuno va oleato, anche per avere cio’ che spetta ,perche’ nessuno fa’ niente per niente! “”Nei successivi colloqui si arriva a richiesta del 30/% .” Il cancelliere finge di aver sognato di parlare con il Presidente Jacuzio, ma precisa che i suoi sogni sono sempre realta’.Puntualizza in dialetto catanzarese “senno’ Principe’ , chisti nun vi dannu nenta!(non vi danno nulla).Allora il credito era di circa 100 miliardi , ma il grosso stava nel pacchetto azionario, spettante ! La denuncia della principessa ,che respinse il ricatto ,fu archiviata !Jacuzio ,per rappresaglia , violo’ la stessa sentenza che puntualizzava che occorreva attenersi ai contratti dirigenti industria secondo il fatturato.(ossia 150 milioni mensili per 10 anni da rivalutare,oltre bonus benefit) Illegittimamente stabili’ che voleva attenersi solo al suo buon cuore, ossia una cifra beffa, un semplice scatto di commercio di periferia! A tale cifra si e’ attenuto D’Ambrosio.In cambio di che?Visto che secondo Catanzariti alcuni giudici a Roma vogliono essere oleati?E se Catanzariti avesse millantata la richiesta tangente, come mai hanno detto trattarsi di uno scherzo , senza alcuna conseguenza per il mitomane cancelliere?In realta’ sapevano che l’ambasciator non porta pena!Dunque D’Ambrosio ha privato la principessa Yasmin di 250 milioni di euro!”

    votiScritto da cristinagiusto — 10 febbraio

    Dagli atti richiesta ispezione al Ministro Mastella , in merito richiesta incompatibilita’ di Vito D’Ambrosio processo revisione Cassazione Lavoro ,per violata incompatibilita’ da parte del pm D’Ambrosio,in quanto controparte in processi penali in corso , quale Commissario straordinario post sisma 97 Marche , fu fatto presente che D’Ambrosio aveva rigettata la richiesta parita’ retribuzione ai sensi art.119 diritto comunitario e Trattato di Amsterdam , per compiacere anche il pregresso giudizio del presidente Corte Appello Jacuzio(avellinese) ora in pensione.Dalle registrazioni colloqui intercorse con un cancelliere di Catanzaro (Catanzariti) che aveva contatti con il Tribunale di Roma , emerge chiaramente che il presidente lo abbia incaricato quale messaggero di una condizione inequivocabile, nonostante la stessa Principessa Yasmin avesse ottenuto gia’ la vittoria e riconoscimento general Manager ai massimi livelli e Presidente del Reader’s Digest, a pari di un Capo di stato! voti

    votiScritto da cristinagiusto — 6 febbraio

    Qui richiamando tutti i diritti scaturenti da illegittima revoca residenza tramite falsa dichiarazione apocrifa attribuita ad impiegato defunto,si formula diffida nei confronti Vito D’Ambrosio dal persistere ,persino nel 2007 , tramite i legali, ad invitar la proprieta’ a richiedere anticipo di circa quattro milioni di euro, omettendo pero’ che una delibera del giugno 05 revoca ogni obbligo da parte della regione di rimborsare la Banca Marche anticipataria.(vedi atti Giudice dssa di Silvestro tribunale civile Ancona) Cio’ allo scopo di disinformare la proprieta’ e far sequestrare il Castello dalla Banca, come denunciato dal comitato anticipatari vittime di raggiro. Segreteria Ucle

    votiScritto da cristinagiusto — 6 febbraio

    Visto che pervicamente vito D’Ambrosio, nonostante il dolo ha immesso per sfregio, come si vocifera in comune, in canale morto per altri 30 anni il castello, tentando , si presume ,attraverso prestanomi , torbidi tentativi di appropriarsene …

    votiScritto da cristinagiusto — 6 febbraio

    Visto che la regione Marche ha sempre dichiarato corretto l’operato del comune e del Com, anche in ridicole ispezioni ove lo stesso Ispettore Javolella dichiara trattarsi solo di controlli cartacei , essendo ispettore Di Bartolomeo ,mero amministrativo.Visto nullita’ riapertura istruttoria Comitato Tecnico Scientifico che ,nonostante promessa per iscritto di notifica al perito di parte, non lo ha fatto, limitandosi a chiedere il parere dell’indagato Com, Ing Spuri che si e’ sempre rifiutato di verbalizzare controperizie arch Pelliccioni,nei sopralluoghi; visto che il CTS non ha mai informato di tale nulla istruttoria , per ben 5 anni , nonostante diffide dei legali che sollecitavano ancora essa riapertura …

    votiScritto da cristinagiusto — 6 febbraio

    Stante inutilita’ perizie di parte e migliaia di esposti inviati al Commissario straordinario vito D’Ambrosio che ha dichiarato sempre correttto operato Regione Marche , ricorrendo a querela ,nonostante lo stesso comune accusi la Regione di non aver immesso nella ricostruzione il Castello, nonostante regolare domanda ed addirittura estrapolando l’80 dall’81 benche’ unicum come da prot 99/07 comune Fiordimonte e nnostante siano i VVFF a smentire D’Ambrosio…

    votiScritto da cristinagiusto — 6 febbraio

    Tutto cio’ premesso, stante impossibilita’ di verificare in loco lo stato dei fatti, per la pericolosita’ completa , a fronte di stabilita’ e sicurezza espressa dal Com e Regione Marche , a solo un mese di distanza dal decreto di totale pericolosita’ emanato daiVVFF,il 5.10.05, stante perizia del CTU arch Bausano,del tribunale di Palestrina ,che dichiara unicita’ strutturale tra 80sub 81 .

    votiScritto da cristinagiusto — 6 febbraio

    Giova ricordare che il comune, nell’ott.97,con l’avallo della Regione ,attraverso falsa rappresentazione di imminenti pericoli(ad oggi non sanati) suggeri’ su fondi spettanti di diritto, di ricorrere invece a prestito presso il sindaco ,ad interesse, dopo allarmanti ordinanze illegittime , come da atti processi vinti dall’Ucle) , omettendo di sanare la pericolosita’ verso terzi per 11 anni, nonostante schede GNDT!

    votiScritto da cristinagiusto — 6 febbraio

    Oggetto: diffida 29/01/08 13:48 Al Presidente CSM Napolitano p.c.agli Organismi Competenti Ministero Interno Al Comune di Fiordimonte-Regione Marche oggetto:Castello Hohenstaufen -Alfi Fiordimonte Ci risulterebbe , da voci in loco che , nonostante l’ordinanza di pericolosita’dei VVFF del 5.ottobre o5, la cappella del Castello Hohenstaufen , starebbe per crollare sulla strada, rappresenti ancora un pubblico pericolo e che la mancanza di custodia adeguata ,per il divieto all’accesso nel parco , soprattutto dalla parte relativa al viale interno dalla cappella , possa essere un rischio per l’incolumita’ di chi entra nel parco privato , ma anche facilitazione per l’asporto fraudolento di pietre, materiale e cose. Non si comprende come dei cipressi che circondano il parco prospiciente alla cappella sarebbero stati addirittura tosati, tramite accesso non autorizzato . Il comune(come da atti) sin dal nov.97 era consapevole della pericolosita’ sulla strada di muraglia , cappella, rimessa e fabbricati , come ratificato da schede GNDT ,da cui si evince che i danni furono provocati dal sisma.Piu’ di cinquecento racc, denunce , telegrammi sono stati inviati dal 98 , quali diffide e messa in mora , derivante da inadempienza ed omissione.Visto che anche la prefettura di Mc,costantemente informata , sin dal 98 , non ha ritenuto, come da norme vigenti , subentrare al potere del sindaco pro tempore inadempiente ,non si puo’ pretendere che la proprieta’ paghi lo conseguenze di loro omissioni ,anche perche’ la responsabilita’ di mancato intervento da parte del comune , derivo’ , in primis, dalla negazione da parte del comune stesso di aver ricevuto i fondi per la pericolosita’ verso terzi, ai sensi norma , e dalla negazione esistenza ordinanza 2268/97 art 10 che stabilisce che gli oneri per la pericolosita’ verso terzi ,spettano al Comune, tramite prefettura.

    votiScritto da cristinagiusto — 6 febbraio

    Dall’Ucert-Ucle. Prendiamo atto della risposta dell’Ass.naz. Magistrati al pm de Magistris!Noi riteniamo che la sacralita’ della Magistratura sia irrinunciabile, ma i giudici non sono infallibili!In nome di tale sacralita’ sia lecito al cittadino invocare giustizia contro presunti abusi(ma coram populi dei martiri del terremoto definiti in presunta associazione a delinquere) di magistrati che non consentono critiche sul loro operato di politico.Ma esiste o no’ l’incompatibilita’ per D’Ambrosio, nonostante proclamate pubbliche proteste di Comitati terremotati e interpellanza in modo inquietante ritirate dall’on Ciccoli?E’ compatibile che Vito D’Ambrosio, controparte pluriquerelante (ingiustamente )contro giornalista , non ritenga di astenersi in processo lavoro(2006) Cassazione Revisione reclamante Trattato di Amsterdam , art.119. parita’ retribuzione donna General Manager Presidente multinazionale , mentre e’ in vita lo stesso processo penale?E’ compatibile che una Pm di Camerino ,che rinvia per 11 anni una giornalista,sempre assolta, dichiari (a mero riferimento sul suo ingiusto accanimento giudiziario) che parte offesa e’ il Tribunale di Camerino , ma non trasmetta gli atti del processo a circoscrizione competente? Avrebbe dovuto lo stesso D’Ambrosio(promotore querela , parte civile e teste), unitamente al giudice Dragonetti di Camerino rilevare Incompatibilita’ . E’ normale che difenda presso il CSM Mastella che contemporaneamente respinge ispezioni sull’operato di D’Ambrosio come politico?- Legittimo sospetto!

    votiScritto da cristinagiusto — 5 febbraio

    Noi Le chiediamo, Presidente della Repubblica on prof Napolitano, quale presidente CSM di intervenire!Esserci affidati a richieste di ispezioni sul’operato di D’Ambrosio,presso il Ministro Mastella e’ stata una vera jattura, poiche’ il “marchio del sospetto di un baratto ” adombrera’fino alla fine dei tempi ,il giudizio relativo al Pm De Magistris se si pensa che , contemporaneamente al rigetto di esse ispezioni, D’Ambrosio diventava il difensore di Mastella contro il PM de Magistris!E’ stato vano denunciare preventivamente l’incompatibilita’ da fonti diverse!de Magistris si e’ sentito condannare da dissertazioni pseudofilosofiche di opinabili concezioni sull’identikit del magistrato, griglia eristica pretestuosa, per assoggettare la verita’ alla faziosita’ servile del pretesto burocratico.Secondo D’Ambrosio, l’erede di quel giurista De Magistris che stese i prologhi delle Costituzioni Federiciane con Pier Delle Vigne , di quel De Magistris che Federico II nomino’ conte Paladino della giustizia, concedendogli l’arma del Leone di Salomone ed il motto “Giudica con giustizia”necessita di strigliate , quasi fosse neofita allievo di quella magnificenza giuridica del suo avo che traspare ancora nell’archivio vivo di Luigi de Magistris, ma anche in tutti i codici del mondo intero?E che D’Ambrosio lo bacchetta perche’ non ha bussato prima al club deipresunti ladri per chiedere loro:”scusi e’ lecito indagare sul club dei presunti ladri?

    votiScritto da cristinagiusto — 3 febbraio

    D’Ambrosio, avrebbe dovuto astenersi da P.M. in processo Revisione Cassazione Lavoro Selezione dal Readers Digest , richiesta (arretrate spettanze e pacchetto azionario , quale member CBB per 250 milioni di euro)parita’ retribuzione principessa prof dr giornalista Yasmin von Hohenstaufen Aprile di Buren d’Anjou Puoti ,riconosciuta, in sentenze di 20 giudici che celebrano l’apoteosi del curriculum e performançe di Princess Yasmin ,nei tre gradi quale General manager -Presidente all’assoluto Vertice, ed addirittura menzionata dai giudici quale vero e proprio Capo di Stato della multinazionale top nella classifica Fortune!Ma la principessa Yasmin, proprietaria del Castello Hohenstaufen di Alfi Fiordimonte(MC),che aveva vinto tutte le cause contro d’Ambrosio ,era nuovamente controparte di D’Ambrosio in diversi processi a Camerino, in corsopromossi come al solito dalla P.m.Polenzani, sua amica personale! D’Ambrosio inoltre era stato denunciato dal comitato Terremotati Marche per incompatibilita’, a causa richieste ispezioni in corso respinte da Mastella!

    votiScritto da cristinagiusto — 3 febbraio

    D’Ambrosio, avrebbe dovuto astenersi da P.M. in processo Revisione Cassazione Lavoro Selezione dal Readers Digest , richiesta (arretrate spettanze e pacchetto azionario , quale member CBB per 250 milioni di euro)parita’ retribuzione principessa prof dr giornalista Yasmin von Hohenstaufen Aprile di Buren d’Anjou Puoti ,riconosciuta, in sentenze di 20 giudici che celebrano l’apoteosi del curriculum e performançe di Princess Yasmin ,nei tre gradi quale General manager -Presidente all’assoluto Vertice, ed addirittura menzionata dai giudice quale vero e proprio Capo di Stato della multinazionale top nella classifica Fortune!Ma la principessa Yasmin, proprietaria del Castello Cassazione ,che aveva vinto tutte le cause contro d’Ambrosio ,era nuovamente controparte di D’Ambrosio in diversi processi a Camerino, in corso. D’Ambrosio inoltre era stato denunciato dal comitato Terremotati Marche per incompatibilita’, a causa richieste ispezioni in corso respinte da Mastella!

    votiScritto da cristinagiusto — 3 febbraio

    Petizione a Strasburgo su abuso di potere magistrato D’Ambrosio ed uso quale deterrente per non consentire di far luce sul suo operato quale politico!

    votiScritto da cristinagiusto — 3 febbraio

    Anche Il Comitato Internazionale Diritti Umani, nel dichiarare affetto di nullita’ il processo a De Magistris per la incompatibilita’ di D’Ambrosio ha Denunciato Vito D’Ambrosio e Mastella , di aver barattato sui terremotati, per scongiurare diverse Ispezioni del Ministero Giustizia , sulla scriteriata gestione di D’Ambrosio fondi sisma Marche.Denuncia di associazione a delinquere contro Mastella e D’Ambrosio e terzi

    votiScritto da cristinagiusto — 3 febbraio

    La giornalista Yasmin von Hohenstaufen ,presidente di Free Press Association, ricorda che la nomina l’Agcom e’ di per se stessa soggetta al legittimo sospetto che le decisioni “siano risultante algebrica di baratti.”Non vogliamo politici ,ma grandi Saggi all’Agcom! (europress)

    votiScritto da cristinagiusto — 3 febbraio

    Denunciato Agcom :intimidisce liberta’ di stampa :“Presidente Calabro’ ,se ha coraggio, faccia passare in Tv il comunicato Ucle e dei terremotati Marche sulla incompatibilita’ di D’Ambrosio quale accusatore di de Magistris, e poi ha diritto di sentenziare ! ”

    votiScritto da cristinagiusto — 3 febbraio

    Le sentenze non siano allora piu’ emanate “in nome del Popolo italiano ,che deve vigilare sull’uso che i giudici fanno del suo nome!” “Diffidiamo AGCOM dal ricorso selettivo “rischio spettacolarizzazione giustizia!”La presidente Comitato Internazionale diritti umani ,prof Yasmin von Hohenstaufen , in merito a censure dell’AGCOM , sul caso De Magistris- Santoro, denuncia all’Aja e a Strasburgo un ulteriore attentato ai diritti fondamentali dell’uomo , attraverso intimidazioni e censure a giudici e giornalisti ,sulla liberta’ di stampa ed espressione e sulla trasparenza della comunicazione, in quanto si vuole escludere il popolo dal controllo democratico della trasparenza sulla giustizia !” (Europress)

    votiScritto da cristinagiusto — 28 gennaio

    JAS von Hohenstaufen eccepisce nullita’ sentenza su De Magistris per incompatibilita’ d’ambrosio(beneficiato da Mastella di rigetto ispezioni sul suo operato sisma marche97)

    votiScritto da cristinagiusto — 27 gennaio

    Lettera aperta al Presidente del CSM Napolitano (Europress) Un appello della Presidente del Gran Magistero delle Costituzioni Federiciane prof Yasmin von Hohenstaufen, al Presidente della Suprema Corte di Cassazione, al vicepresidente on Mancino e al Presidente del CSM prof. on Napolitano.

  7. Singolare appello apparso su Europress!
    ————————————————

    Appello alla Fratellanza Universale!
    Green Princes Trust(euronews)
    Sair la Principessa Yasmin,Sancta Propago merolitingalongobarda-bizantina-normanna sveva Avril de Saint Genis Buren Anjou Plantagenet Puoti Canmore Caractago ,Flavia Augusta Valentiniana Comnena, Paleologhina,
    Sovrana Assoluta del Supremo Magistero del Graal,e del Supremo Consiglio del Mondo della Massoneria Universale, consapevole che il Grido , Yes We Can! e’ Vrill e Forza vitale del suo DNA , lancia” il Suo Ordine Divino ” alla Fratellanza Universale , affinche’ vogliano espellere dalle Logge tutti i fratelli collusi con la mafia , ndrangheta e camorra e la corruzione. Ordiniamo che siano smascherati i magistrati collusi con la corruzione e che accetttano doni contro l’innocente!Ai fratelli negli Usa, ricordiamo che siamo l’erede delle Costituzioni Massoniche di Federico il Grande e consigliamo di assistere il candidato che sia capace di ricostruire le colonne di Fortis e Boaz del Tempio della nuova politica negli Usa e quindi nel Mondo.
    “A richiesta del President e Founder della Lega Sud Ausonia , consente allo stesso l’uso in esclusiva del motto della sua dinastia Yes We Can,per la campagna elettorale, affinche’ la virtu’ taumaturgica sia piu’ preziosa dell’oro e sgomini il mero profitto ingannevole perseguito dalla politica delle tenebre .” SAIR Yasmin Sovrana del Supremo Consiglio del Graal ha lanciato un appello alla fratellanza, affinche’ vogliano assistere l’avverarsi della vera Giustizia , Pace e Fratellanza, nella profezia dell’Ausonia di Nostradamus,che invadera’ il mondo della sua civilta’ spirituale ,atavica auruncica.
    Deusmeumque jus!
    Il martello di Thor dalle mani della Sovrana del Graal ha battuto otto volte!
    A Noi figli della Vedova!
    Ghimmel ,Ghimmel ,Ghimmel! We can! We Can! We Can!
    Emmanuel, Emmanuel!

  8. @ Esposto al Presidente CSM
    Trovo questi commenti un po’ incomprensibili. Potresti spiegarli in modo più chiaro per favore? Da dove vengono questi materiali e cosa vuoi dire?
    Grazie

  9. Visitando siti amatoriali che parlano della principessa Yasmin,mi sembra di capire, essendo affascinato dai temi esoterici,che la stessa si rifaccia alla mistica graalica che “una grazia speciale appartenga alla divina schiatta staufica, ossia penetrare i segreti di Dio che agli altri e’ concesso vedere solo per immagini.(Kanthorovicz).Federico II nel castello ottagonale di Castel del Monte fu celebrato come novello Artu’, Signore Universale, nell’apoteosi della pace e fratellanza globale.Solo AL RE DEL Graal,e’ concesso battere il martello otto volte. Il Graal e’ METAFORA, DEL MIELE MEDICAMENTOSO CHE TUTTI I MALI GUARISCE.Nelle logge massoniche a nessun Sovrano Gran Master e’ concesso battere oltre tre volte il Martello di Thor.Ma chi appartiene,alla Sancta Propago , attraverso la propria agalmonia , nel caso la principessa , discende non solo dai Re Taumaturghi del Galles , ma dalla Sancta Propago, ovvero Saint Genis Staufer, ossia Ex Freya, ovvero Venere, Aphros o Pothos miti interscambiabili della dinastia gens Potitia Weiblingensium e Potitia Gens.In piu’ la stessa ha dimostrato che e’ falso il documento apocrifo di de Grasse-til, spacciata come patente e costituzioni Massoniche di Federico Il Grande. Ifatti quelle autentiche sono state, invece dalla stessa ereditate, unitamente a reliquie del Golgota.Ne derivava la nullita’ della Fondazione del Supremo Consiglio del Mondo Masssoneria Universale Legittimo Scozzesismo.Fu per questo che nel 92 i vertici mondiali della fratellanza , fecero a gara, per farsi ritrarre in foto con la principesssa Yasmin, pur di sottindere una legittimazione che la stessa non ha mai formalizzato, auspicando la crescita nel dialogo verso la luce.Resta il fatto che il Supremo Consiglio del Mondo, sa di essere tollerato nella propria legittimita’, ma la giornalista Yasmin e’ come l’acqua, sfugge dalle mani di tutti e rivendica la liberta’ dell’aquila verso il Sole che sta per otto ed infinito .Mi auguro di non essermi sbagliato.Agli esperti di geometria generativa , e’ noto ove si uniscono le due rette parallele e quindi l’equilibrio divino ha in spregio l’organizzazione dittatoriale. Il pericolo dunque ,per i profani, resta il pensiero unico, ovvero l’ammucchiata in atto nelle elezioni politiche del nostro paese!

  10. Mi sembra di capire che la principessa Yasmin si lamenti , ma non e’ la sola , sull’operato della Regione Marche, IN MERITO A VICENDE DEL TERREMOTO .ALCUNI ANNI FA , LA CORTE INERNAZIONALE DI STRASBURGO AVREBBE CONDANNATO LA REGIONE MARCHE PER DISCRIMINAZIONI NEI CONFRONTI DELLA MASSONERIA. CI RISULTA CHE LA PRINCIPESSA YASMIN NON ABBIA RAPPORTI CON LA MASSONERIA ITALIANA , COME PRECISATO NEI SITI SUINDICATI.L’UCLE LAMENTA UN ACCANIMENTO DELLA REGIONE MARCHE NEI SUOI CONFRONTI,IN QUANTO LE SUE CRITICHE SONO MERI BRUSCOLINI RISPETTO A QUANTO URLANO SULLA STAMPA GLI ALTRI TERREMOTATI E FACCIAMO UN ESEMPIO IN MERITO A UN CERTO ROSSI O CAPPELLETTI DI CESI CHE LI CHIAMA APERTAMENTE SUL RESTO DEL CARLINO DISONESTI E LADRI E CRITICANDO LA MAGISRATURA LOCALE QUALE OMISSIVA,SI AFFIDA SOLO ALLA GIUSTIZIA DIVINA.eLENCA INOLTRE UNA SFILZA INNUMEREVOLI DI REATI E PRESUNTE TRUFFE . IDEM IL COMITATO ANTICIPATARI, E I PROPRIETARI DEL CASTELLO BELDILETTO E TERREMOTATI DI FIORDIMONTE ED EPICENTRO DEL TERREMOTO. BASTA CLICCARE SU GOOGLE PAPARELLI SISMA MARCHE .L’UCLE LAMENTA CHE LA PRINCIPESSA YASMIN SIA PERSEGUITATA IN QUANTO TOTEM MASSONICO , ALDILA’ DELLA SUA APPARTENENZA A LOGGE ITALIANE E PERCHE’ BERSAGLIO PIU’ VISIBILE!lA REALTA’ E’ CHE E’ OGGETTO DI RAPPRESAGLIA PER IL PREGIUDIZIO CONTRO LA MASSONERIA CHE HA LA REGIONE MARCHE.FIGURARSI CONTRO CHI RAPPRESENTA IL CAPO SUPREMO!

  11. cOME SI VEDE LE DONNE SONO SEMPRE PIU’ CORAGGIOSE!
    ECCO QUANTO ABBIAMO LETTOO SU ALCUNI SITI!

    A proposito del Castello di Beldiletto di Pievebovigliana, acquistato da Sensi, gradirei che se ne parlasse con più chiarezza e puntualità per capire l’osceno e di più. Srivo con nome e cognome proprio perchè chiunque possa controllare che quel castello sarebbe appartenuto a mio figlio, Camillo Paparelli se non si fosse verificata l’illegalità più crassa e l’osceno più increscioso. Siccome non ho nulla da nascondere e sostengo la verità gradirei un indirizzo email a cui inviare tutti i documenti ufficiali ( solo i documenti parlano, il resto è aria fritta)che riguardano il castello e altre gestioni sisma Marche ‘97, che dimostrano, senza parlare, la lungimiranza disonesta di politicanti locali e di “leggeri” funzionari regionali che nessun controllo hanno esercitato se non su specifiche denunzie private. Se qualcuno intanto vuol documentarsi può andare su google e digitare “decennale terremoto Beldiletto”. Rispondo personalmente di tutto ciò che è a mia firma. Postato Sabato, 16 Febbraio 2008 alle 10:24 am da carla

  12. >
    > Ci riferiamo al ricorso straordinario al presidente Napolitano , incanalato al Consiglio di Stato presso la prima sezione , per rimarcare che pur “dichiarato inammissibile, esso parere del febbraio 2008-4248/07,ristabilisce la equita’ sostanziale, in quanto non ratifica come provvedimenti definitivi e prescritti quelle che sono solo decisioni scorrette,inadempienze ed omissioni, travisamenti da noi subiti dalla Regione Marche, e CTS, bensi’ meri atti endoprocessuali , non definitivi e quindi censurabili, non sussistendo passato in giudicato.Ringraziamo di cuore il neo presidente dr.giudice Salvatore ed Relatore Giudice DR. Siracusa e tutta la prima sezione che con equita’ ha snervato un rosario di abusi di potere.Formulasi pertanto diffida da omissioni ed inadempienze , scindendo ogni responsabilita’ per le conseguenze in merito decreto pericolosita’ dei VVFF, del 5.1.05, chiamati dalla proprieta’, alla luce del decisum del Consiglio di Stato del febb 08 che smentisce prescrizioni , decadenza , obblighi derivanti dal decreto di pericolosita’ verso terzi , in relazione art.10 ord.12268/98, essendo stato oggetto di ricorso al CTS che promise notifica data alla parte ,anche su tale aspetto, ossia inadempienza ed omissione messa in sicurezza, cappella, muraglia , colonne, rimessa ed edifici sulla strada, ricostruzione priorita’unicum 80/81, errati livelli danni, limitandosi invece a ratificare virtualmente l’operato di Spuri , senza la promessa notifica al tecnico di parte Arch Pelliccioni, e senza mai notiziare la proprieta’ di tale ratifica per oltre quattro anni.Infatti solo nel processo civile di Ancona , la proprieta’ conosceva, per la prima volta la ratifica nulla del CTS, nonostante migliaia di proteste e solleciti per oltre quattro anni.Ne discende che anche la multa e’ atto arbitrario e nullo, qui scindendo ogni responsabilita’ per l’omissione oridnanza pericolosita’ verso terzi e omissione priorita’, arbitraria revoca residenza.
    > > > Premesso che il parere del Consiglio di Stato del 13 febbraio 08 si oppone a quanto dichiara il dr Mario Conti Regione Marche , che definisce prescritta la possibilita’ di impugnare la violazione ordinanza pericolosita’ verso terzi ,per quanto concerne il decreto di pericolosita’ dei VVFF del 5 ott.05; decade quindi la ratifica di D’Ambrosio sull’operato del CTS E DEL COM , che addirittura lo spinse, UNITAMENTE ALL’ING SPURI a querelare di diffamazione chi protestava ;nulla QUINDI ANCHE LA RATIFICA ALL’OPERATO DI SPURI NELLA risposta del Direttore della Regione Marche Mario Conti che pretendeva che l’inerzia del Com , Comune e Cts fosse oggetto di impugnazione, mentre trattavasi di mero fatto endoprocessuale e pertanto anche la multa inflitta alla proprieta’ e’ atto arbitrareo ,infatti il comune ha violato l’ordinanza pericolosita’ verso terzi e deve adempiere a tutti gli oneri di sua competenza. Nulla l’estrapolazione dell’80/81 , in quanto errore della Regione , mentre la circostanza che il CTS lo abbia ratificato e’ fatto endoprocessuale criticabile e revocabile,cosi’ come la revocazione illegittima residenza. tutti questi fatti, unitamente alle contestazioni livelli danni erano oggetto di ricorso al CTS!
    > > >
    > > > > Si formula richiesta di provvedimenti disciplinari ove sua
    > > > > Eccellenza il Presidente CSM ravvisi, dalla narrativa,
    > > > > violazioni di legge e procedura dall’operato dei
    > > > > magistrati.
    > > > > Sussistendo ,dai fatti nuovi, maggiore preoccupazione che
    > > > > uno scenario ancora piu’ inquieto gravi su situazioni
    > > > > regionali e locali impedendo il sereno svolgimento del
    > > > > processo e libera determinazione degli eventi processuali,
    > > > > stante il conflitto tra il ruolo di politico e magistrato
    > > > > di D’Ambrosio, si ripropone richiesta rimessione e
    > > > > ricusazione di ogni qualsiasi giudice di Camerino, incluso
    > > > > Dragonetti e Pm Zampetti( astensione -che si vocifera sia parente del
    > > > > tecnico comunale Zampetti,gia’ denunciato per tentativo di
    > > > > estorsione ed usura)
    > > > >
    > > > > In riferimento a pregressa richiesta rimessione(Cass) e ricusazione (corteapp)
    > > > > 19 febbraio 2008 , presso la settima sezione Cassazione
    > > > > Penale , richiesta rimessione processo Camerino Giudice
    > > > > Dragonetti (multa e diffamazione) si ribadisce che
    > > > > qualora siano state giudicate carenti formalmente , esse
    > > > > furono sempre notificate alle parti ed autenticate come
    > > > > sempre , unitamente a contestuale ricusazione.Si ratificano pertanto le stesse e si formula
    > > > > richiesta rimessione su fatti nuovi , emersi dal parere
    > > > > del Consiglio di Stato 4248/o7 del 13 febbraio o8 , da cui
    > > > > emerge che tutti i fatti ratificati quali corretti e
    > > > > irrevocabili, sono mere vicende endoprocessuali, non
    > > > > definitive e pertanto ,aver giudicato corretto l’operato
    > > > > del CTS ,non rappresenta un passato in giudicato
    > > > > irrevocabile, essendo mero parere, sucettibile sia di
    > > > > critiche che di confronto e revisione e revoca.In realta’ il dr
    > > > > Vito D’ambrosio, proprio dal falso presupposto che
    > > > > l’operato del CTS sia indiscutibile e definitivo, ha
    > > > > fatto partire una raffica di rappresaglie ,fino a
    > > > > provocare un giusto risentimeno per la grave ingiustizia
    > > > > imposta, mentre trattavasi di meri pareri , peraltro
    > > > > espressi in maniera e formalita’ scorrette, su
    > > > > inadempienze, omissioni, trvisamento, procedure errate.
    > > > > Vito D’Ambrosio ha ratificato il comportamento anomalo ,
    > > > > negligente, inadempiente, omissivo , travisato del Com e
    > > > > CTS e della stessa Regione Marche . Dunque su presupposti
    > > > > falsi , si vuol dunque legifrare e punire chi rivela che
    > > > > il Re e’ Nudo?A smentire la proclamata stabilita’ di
    > > > > d’Ambrosio che avalla sopralluoghi nulli dell’Ing Spuri,
    > > > > ove non ha consentito la presenza del perito di parte e
    > > > > ,quando c’era ,si e’ rifiutato di verbalizzare le
    > > > > controdeduzioni.Infatti solo ad un mese di distanza della
    > > > > reiterata decretazione di conformita’ dei lavori e di
    > > > > correttezza operato e stabilita’ , i vigili del fuoco
    > > > > invocati dalla proprieta’ hanno emanato decreto totale di
    > > > > pericolosita’, dopo dieci anni del loro scriteriato
    > > > > operato!Il rifiuto ostinato dell’Ing Spuri di verbalizzare le controdeduzioni e’ atto legittimo o abuso capace di scatenare legittima contestazione? E se lo stesso ha usato parole di discredito nei confronti del perito di parte Pelliccioni,al punto da descriverlo come un pazzo invasato che non capisce nulla e che scrive scrive… non e’ questa diffamazione , come da registrazioni?L’architetto Pelliccioni ha solo pedissequamente descritto la realta’ dei fatti affermando che il Com continua a giocare al video game e i volontari dell’Ucle hanno riportato il parere dell’arch. perito di aprte nei loro telegrammi !Alla luce di abusi strazianti subiti ,le connotazioni verbali assumono legittima reattivita’ a pluriennali provocazioni ed abusi di potere!
    > > > > Vorremmo il parere di Vito D’Ambrosio in proposito , visto
    > > > > che le medesime critiche sono Vox populi in bocca di tutti
    > > > > se intende fare una querela universale a tutti i
    > > > > terremotati? !Ricostruzione post sisma Resto del Carlino
    > > > > 20 sett. 2007-Cappelletti di Cesi :Abbiamo visto una
    > > > > cascata di miliardi su case appena sfiorate dal sisma che
    > > > > pero’ inspiegabilmente sono state completamente
    > > > > ristrutturate.Abbiamo visto fatiscenti soffitte
    > > > > trasformarsi in ampie mansarde, la volumetria lievitata a
    > > > > dismisura, in molti immobili, casolari isolati,
    > > > > trasformarsi in ville lussuose,in palazzi d’epoca per un
    > > > > contributo superiore, stalle e capanne, inutilizzate da
    > > > > tempo, divenire civili abitazioni, famiglie aver sistemati
    > > > > quattro o cinque apprtamenti, opere pubbliche di dubbia
    > > > > utilita’ assorbire miliardi di lire, un dispiego di
    > > > > personale, superiore alla necessita’.La mia casa ha fatto
    > > > > invece la fine di quelle dell’Irpinia e del Belice e si
    > > > > avvia ad una fine lenta, il tetto si e’ disintegrato, gli
    > > > > spigoli hanno ceduto,LE crepe allargate… e la pioggia
    > > > > distrugge impietosa cio’ che avevo costruito.I sapienti
    > > > > della ricostruzione hanno incluso zone basse risparmiate
    > > > > dal sisma , a danno delle case nell’epicentro del sisma,in
    > > > > cambio di do ut des .Cosi’ si e’ consumata ennesima
    > > > > ingiustizia che ha sconvolto la vita di onesti lavoratori.
    > > > > Ormai non ho piu’ speranza che vengano puniti coloro che
    > > > > hanno compiuti reati “ammessi ” dalla leggeIl mio unico
    > > > > desiderio e la giustizia divina…poiche’ ad essere
    > > > > disonesti si trae vantaggio anche da situazioni
    > > > > drammatiche…
    > > > >
    > > > > Sono undici anni che Vito D’Ambrosio ratifica operati
    > > > > arbitrari e scorretti , definendoli irrevocabili e non
    > > > > impugnabili, mentre la proclamata sicurezza raggiunta e’
    > > > > stata smentito sia dai VVFF e sia dall’autorevole parere
    > > > > della Prima Sezione del Consiglio di Stato(13 febbraio 08)
    > > > > che riduce le sue certezze a mero parere endoprocessuale
    > > > > criticabile. Su queste false certezze,D’Ambrosio ha
    > > > > perseguitato l’Ucle per 11 anni, imponendo dieci processi
    > > > > penali ,(la
    > > > > presidente Ucle Yasmin e’ sempre stata assolta )
    > > > >
    > > > >
    > > > >
    > > > >
    > > > > La stessa Cassazione ritiene che l’operato di un politico
    > > > > che disattende le giuste aspettative , e’ criticabile!Nel
    > > > > caso D’Ambrosio il suo operato endoprocessuale scorretto,
    > > > > omissivo, travisato, inadempiente , che vuole far passare
    > > > > per corretto ,imperativo e definitivo , mira a dare
    > > > > l’ergastolo alle vittime e costituirsi parte civile su
    > > > > terremotati cui ha distrutto gli immobili del Castello
    > > > > sede del Centro Internazionale della Pace e dell’Ucle ,
    > > > > magari pignorando il castello della principessa Yasmin von
    > > > > Hohenstaufen,la cui unica colpa e’ di essere vittima non
    > > > > solo del terremoto, ma del Signore Politico del Terremoto
    > > > > Dr Vito D’ambrosio , che ha distrutto il Castello ,con
    > > > > affreschi della scuola di Fabullus e Raffaello! Perche’
    > > > > non s’indaga se parenti, familiari di Vito D’Ambrosio
    > > > > hanno conti o acquisti ingiustificati in Italia o
    > > > > all’estero?
    > > > >
    > > > >
    > > > >
    > > > > Infatti gia’ la prof Paparelli aveva denunciato il falso
    > > > > d’asta e il falso terremotato Sensi!E perche’ il processo
    > > > > a Camerino nei confronti di Sensi viene trasportato a
    > > > > Roma, su richiesta del Tribunale di Camerino, mentre
    > > > > quello dell’Ucle , nonostante le richieste
    > > > > di rimessione per legittimo sospetto,deve restare a
    > > > > Camerino?forse perche’Sensi, non e’ del tutto rosso e
    > > > > potrebbe essere punito a Camerino?E’ forse troppo oneroso
    > > > > informare i magistrati di Camerino che non c’entra la
    > > > > politica , perche’ la corruzione e’ bipartisan? Nel caso
    > > > > dell’Ucle , tutti sanno
    > > > > che il Presidente e’ una giornalista libera e ribelle e non accetta
    > > > > nessun tipo di vincolo contro la verita’,per giunta bersaglio visibile quindi ,si
    > > > > vocifera, che bisogna pigiare…! A che e’ ridotta la giustizia! Diamo atto tuttavia
    > > > > che esistono nel Tribunale di Camerino ed Ancona
    > > > > illuminati magistrati che , contro l’ingiusta rappresaglia
    > > > > della Pm Polenzani hanno contrapposto la forza della
    > > > > verita’ed hanno sempre assolto la giornalista nstaufen. Ma chi ripaga dell’iniquita’ subita
    > > > > visto che viene assolta, ma i colpevoli la fanno sempre
    > > > > franca?
    > > > >
    > > > >
    > > > >
    > > > >
    > > > >
    > > > >
    > > > > Perche’ alla giornalista proprietaria del Castello di Alfi Fiordimonte
    > > > hanno accreditato solo 73 mila
    > > > > euro, per un accessorio del castello che non si puo’
    > > > > nemmeno dichiarare agibile, in quanto il castello enorme
    > > > > cui e’ vincolato gli crolla addosso?
    > > > > Perche’ i due miliardi del Castello di Fiordimonte si sono volatizzati mentre oltre 7 miliardi che sarebbero dovuto essere erogati ai Paparelli per Beldiletto, sono stati destinati invece , con ratifica
    > > > > della Regione a un non terremotato, Sensi presidente della
    > > > > Roma sul Castello di Beldiletto, addirittura maggiorando
    > > > > le spese ,un castello che Sensi ha
    > > > > acquistato dopo il terremoto con falso d’asta, scippandolo
    > > > > alla professoressa Paparelli? Ecco le tasse degli italiani
    > > > > dove finiscono!Questi miliardi rubati agli italiani
    > > > > debbono essere restituiti allo Stato!!!Quanti giovani
    > > > > avrebbero potuto realizare il sogno di un monocamera con i
    > > > > soldi che la Regione ha regalato a Sensi ed altri falsi
    > > > > terremotati amici non terremotati?Che stava a fare
    > > > > d’Ambrosio, se e’ intervenuto solo quando la proprieta’ prof Paparelli a
    > > > > denunciare l’illecito?Se non fosse stato per l’allora
    > > > > ministro dell’interno Napolitano,che scongiuro’ un
    > > > > tentativo di estorsione ed usura a danno della proprieta’
    > > > > del castello Hohenstaufen su fondi spettanti di diritto ,
    > > > > gia’ stanziati dallo Stato e a disposizione dei Comuni,
    > > > > Vito D’Ambrosio nonostante migliaia di denunce e proteste
    > > > > speditegli, riconobbe , solo il 13 febbraio 08, tramite il
    > > > > dr. Oreficini Rosi, che le spese competevano ai comuni
    > > > > ,solo dopo mesi , quando oramai era scoppiato lo scandalo
    > > > > sulla stampa!Ma poi innescarono la rappresaglia e la Pm
    > > > > Polenzani trasformo’ le vittime in imputati , mentre il
    > > > > comune illegittimamente revoco’ la residenza alla
    > > > > proprieta’ con uno stamapatello di un loro impiegato morto,
    > > > > ignorando anche la procedura che regolamenta i cambi di
    > > > > residenza.
    > > > >
    > > > >
    > > > >
    > > > > ” Per Noi terremotati , dichiara lUcle, in sostanza non cambierebbe nulla,
    > > > > poiche’ eravamo reattivi alle inique ingiustizie subite,
    > > > > nel diritto della ragione, provocati dalla Regione Marche,
    > > > > sino all’ira di Cristo , abbiamo subito rappresaglia , per
    > > > > 11 anni da chi ci ha denunciato di calunnia sapendoci
    > > > > innocenti, imponendo ad organismi umanitari onlus, spese
    > > > > legali per 11 anni che ammonano a oltre 100 mila euro!
    > > > > D’Ambrosio con le sue ingiuste ed illogiche risposte ha
    > > > > lievitato nei petti delle vittime aspri stimoli!Quosque
    > > > > tandem abutere patientiae nostrae ?Persino, l’ordine ingg,
    > > > > arch.e l’Ispettore Javolella ratifica che i suoi controlli
    > > > > sono fallaci ! Perche’D’ambrosio non risponde dove sono
    > > > > finiti due miliardi stanziati dallo Stato per il Castello
    > > > > nel 97 , se la legge vieta di stornarli a proprio
    > > > > piacimento?
    > > > >
    > > > >
    > > > >
    > > > > E se Vito D’Ambrosio , ignoral’art 36 su
    > > > > incompatibilita’ derivante da grave inimicizia si consente
    > > > > di violare la legge e giudicare la vittima di sue inique
    > > > > querele , fino a privarla di 250 milioni di euro ,in
    > > > > Cassazione , violando diritto parita’ retribuzione dopo
    > > > > tre sentenze di riconscimento Prof Yasmin von Hohenstaufen
    > > > > General Manager Presidente Reader’Digest,non e’ forse
    > > > > questo esempio di malagiustizia?Eppure sia la Cassazione
    > > > > che il CSM ritengono inammissibile la richiesta di
    > > > > incompatibilita’ nei confronti di D’Ambrosio. Idem per
    > > > > quanto riguarda la sua incompatibilita’ di accusatore del
    > > > > PM de Magistris, dopo essere stato,proprio in quei giorni,
    > > > > affrancato da Mastella, da numerose richieste di ispezioni
    > > > > sul suo operato di Commissario Straordinario sisma Marche
    > > > > 97 E se D’Ambrosio non ama riconoscersi nel riferimento al
    > > > > distratto ricostruttore di Forlimpopoli Merenda , ma si
    > > > > ostina a identificarsi piu’ in Pacciani , che colpa ne
    > > > > abbiamo?
    > > > >
    > > > >
    > > > >
    > > > > Ma quale diffamazione se persino il Comune di Fiordimonte
    > > > > accusa Vito D’ambrosio presidente Regione Marche di aver
    > > > > omesso di immettere a finanziamento il Castello
    > > > > Hohenstaufen , estrapolandolo volutamente dall’81, unicum
    > > > > con l’80 e ignorando migliaia di diffide, proteste,
    > > > > controperizie ,e rispondendo con querele, invece di
    > > > > correre ai ripari? Eppure non c’e’ mai dolo da parte di
    > > > > D’Ambrosio per i suoi colleghi di Ancona, Camerino e
    > > > > Cassazione, anche nel caso di palese tentativo di
    > > > > estorsione ed usura su fondi spettanti di diritto, come da
    > > > > registrazioni UCLE!
    > > > >
    > > > >
    > > > > Sono undici anni che Vito D’Ambrosio ratifica operati
    > > > > arbitrari e scorretti , definendoli corretti , irrevocabili e non
    > > > > impugnabili, mentre la proclamata sicurezza raggiunta e’
    > > > > stata smentito sia dai VVFF e sia dall’autorevole parere
    > > > > della Prima Sezione del Consiglio di Stato(13 febbraio 07)
    > > > > che riduce le sue certezze a mero parere endoprocessuale
    > > > > criticabile. Su queste false certezze,D’Ambrosio ha
    > > > > perseguitato l’Ucle per 11 anni, imponendo dieci processi
    > > > > penali sempre, tramite la Pm Cristina Polenzani ,(la
    > > > > presidente Ucle e’ sempre stata assolta )Ma la
    > > > > L’Ucle si vede denunciata per
    > > > > diffamazione, per le critiche
    > > > > di pubblicisti associati vittime delle inadempienze della
    > > > > Regione Marche . ..
    > > > > -Il CTS-Marche smentito dai VVFF!Aveva ratificato
    > > > > l’operato dell’Ing Spuri del Com, avallando una stabilita’
    > > > > e sicurezza inesitente, sul Castello
    > > > > Alfi-Fiordimonte,senza notificare nulla alla
    > > > > parte cui aveva promesso per iscritto di notificare data
    > > > > apertura istruttoria , garantendo presenza perito di
    > > > > parte, arch Pelliccioni.
    > > > >
    > > > > Una Petizione a Strasburgo e’ stata presentata dai legali
    > > > > della Principessa Aprile von Hohenstaufen Puoti,
    > > > > proprietaria del Castello Hohenstaufen di Alfi
    > > > > Fiordimonte, sua dimora e sedeCentro int. Pace e Ucle
    > > > > Consumatori,in merito a pluriennali abusi di potere,
    > > > > travisamenti, inadempienze, omissioni ,praticati dalla
    > > > > Regione Marche , in una ricostruzione a rischio
    > > > > (denunciata non solo dall’Ucle, ma dall’ordine Architetti,
    > > > > ingg, Geometri di MC sin dal 2000 che denuncia arbitraree
    > > > > interpretazioni da parte della regione Marche della legge
    > > > > 61, allo scopo di abbassare i livelli danni e bonus
    > > > > contributi, dopo averli invece gonfiati al momento della
    > > > > richiesta allo Stato.)che ha distrutto il Castello
    > > > > Hohenstaufen di Alfi Fiordimonte, sede di associazioni
    > > > > umanitarie e di dimora della proprietaria la prof Yasmin
    > > > > von Hohenstaufen ,giornalista.Benche’ lo stato avesse
    > > > > stanziato 2 miliardi di lire per il ripristino del
    > > > > Castello a seguito del sisma del 97, la regione ha violato
    > > > > l’ordinanza 268/97 , art. 10 , pericolosita’ verso terzi
    > > > > di tutti gli edifici sulla strada e violato altresi’ la
    > > > > priorita’275/98, volutamente estrapolando, come ammette lo
    > > > > stesso comune in recenti raccomandate, il fabbricato 81
    > > > > dall’8o benche’ unicum e nonostante in possesso delle
    > > > > schede GNDT pericolosita’ edifici sulla strada.Nonostante
    > > > > migliaia di solleciti ed esposti, la Regione ha immesso in
    > > > > un canale morto il Castello, come dichiarato dallo stesso
    > > > > Comune,prot.99/07 a seguito di denuncia della proprieta’
    > > > > di un tentativo di estorsione ed usura sui fondi del
    > > > > terremoto, praticati a danno della proprieta’ del Castello
    > > > > di Alfi Fiordimonte, che ha documentato l’episodio
    > > > > raccapricciante , vincendo ben 0tt0 cause. La Regione per
    > > > > rappresaglia , pur assicurando che il CTS avrebbe riaperto
    > > > > istruttoria, notificando data alla parte e al consulente,
    > > > > di nascosto, non ha notiziato dell’istruttoria la parte ed
    > > > > il consulente arch. Pelliccioni, come promesso per
    > > > > iscritto, ed ha dichiarato , invece,corretto l’operato del
    > > > > Com. Cio’ e’ venuto allo scoperto per caso, in quanto la
    > > > > regione non aveva mai risposto unitamente al CTS, in
    > > > > proposito.A tal fine si e’ impugnato tale provvedimento,
    > > > > presso il Consiglio di Stato, in quanto la mancata
    > > > > notifica verteva a procurare la decadenza di eventuale
    > > > > impugnazione con i privilegi .Cio’ facendo la regione
    > > > > Marche ha ratificato una stabilita’ fasulla, consentendo
    > > > > ricostruzione a rischio, divisione dell’unicum 80, 81 e
    > > > > omissione ordinanza pericolosita’ verso terzi degli
    > > > > edifici e muraglia sulla strada, ratificando stabilita ed
    > > > > agibilita’ inesistente ,smantellata dai VVFF invocati
    > > > > dalla proprieta’ la quale ha scoperto che dei due miliardi
    > > > > sono stati spesi solo E.73 mila.Infatti ilmuro e’ crollato
    > > > > sulla strada!Avanti al Tribunale di Ancona la regione
    > > > > Marche ed il Comune contumace non hanno inteso spiegare
    > > > > dove sono finiti i fondi, salvo escludere che nel loro
    > > > > operato ci fosse il dolo, proprio mentre pervicacemente
    > > > > continuavano il reato di tentativo di truffa, invitando la
    > > > > proprieta’ del Castello a contrarre prestito presso la
    > > > > Banca Marche quale anticipataria,in attesa del rimborso
    > > > > della regione,e poi beffato, nonostante la Regione sia
    > > > > consapevole che con delibera del 2005 ha revocato
    > > > > l’impegno ad onorare i debiti degli anticipatari che ha
    > > > > indirizzato a indebitarsi
    > > > > L’Ucle ha altresi’ denunciato migliaia di casi di abusi e
    > > > > di presunta associazione a delinquere finalizzata alla
    > > > > truffa ai danni terremotati.Straziante la vicenda del
    > > > > Castello Hohenstaufen di Fiordimonte, del Castello di
    > > > > Beldiletto e del Comitato anticipatari beffati, oltre al
    > > > > caso Maria Conti.L’uso di querele, per dieci anni, contro
    > > > > la presidente Ucle , giornalista, Yasmin von Hohenstaufen
    > > > > Aprile di Burey anjou Puoti Canmore , sempre assolta,quale
    > > > > deterrente contro la verita’degli abusi subiti dai
    > > > > terremotati!Persino il Comune nel prot.99/07 accusa la
    > > > > regione di aver ingiustamene estrapolato il castello dalla
    > > > > ricostruzione benche’ l’80 /81 fossero unicum, come
    > > > > conferma , del resto, lo stesso perito del Tribunale di
    > > > > Palestrina, arch Bausano.
    > > > > Eventuali responsabilita’ o violazioni codice deontologico in presunto abuso di potere, sviamento , travisamento, omissioni, inadmpienze e dell’ing. Cesare Spuri di MC -ricostruzione Castello Hohenstaufen Alfi Fiordimonte (MC)
    > > > Ing Spuri :dirigente del Com Muccia Fabriano
    > > > E’ doveroso valutare se nell’operato dell’ing Cesare Spuri vi siano state violazioni del codice deontologico professionale, visto che lo stesso Ordine provinciale di MC si e’ adeguato alla Regione Marche , benche’ abbia denunciato sin dal 2000 al presidente della Regione Vito D’Ambrosio ricostruzione a rischio,arbitraria interpretazione della legge 61 /98 ricostruzione post sisma Marche,arbitrari abbassamenti livelli danni, per risparmiare sui contributi messi a disposizione dallo Stato e non abbia ritenuto comunque assumere iniziative attive -in merito incongruenze e rischi finalizzati al decurtamento del contributo a discapito della sicurezzza , a loro dire con esclusione dalla ricostruzione di seminterrati, interrati, sottotetti- limitandosi ad attenersi a mera risposta narcotizzante di ratifica di correttezza formale da parte della Regione Marche .Infatti , da pare del Com ,vi sarebbe stata violazione dell legge 61/98 , dell’art. 64/74 , e di comma art.4 , DGR169 e dgr 2253.che impone puntuali controlli quantitativi e qualitativi e non mera conformita’ ai progetti.Sulla carenza dei controlli effettivi da parte del Com, lo stesso Ispettore Javolella della Protezione e Ministero Finanze dichiara nel 2002 , che il dr. di Bartolomeo si e’ limitato a valutare mera conformita’ dei carteggi e che le sue visite sui posti da verificare, dopo circa cinque anni di inerzia post sisma , non possono portare ad alcuna esatta conclusione.Si puntualizza che essa Ispezione fu sollecitata dalla interessata e che i controlli , come scrive l’Ispettore Javolella sono meramente formali e non assicurano l’effettiva sicurezza. Da essa ispezione emerge ancora che l’Ingegner Spuri, si presume, per omettere le responsabilita’ in merito a sue inadempienze ed omissioni, (come del resto comprovano le sue stesse missive) avrebbe affermato ,nelle ispezioni ,falsamente di aver ricevuto la liberatoria da persona non legittimamente atta e diversa dalla proprieta’ :cosa assolutamente non vera ,come prova il suo riscontro alla interessata unica proprietaria del Castello e la ricevuta AR dell’invio liberatoria originale ,inviata per tempo dalla stessa.
    > > > Cio’ escluderebbe la sua buona fede, a meno che non trattasi di persona patologicamente affetta da amnesia abituale , se si aggiunge che ,benche’ in possessso delle schede GNDT che documentavano che i danni erano stti procurati dal sisma ,abbia pervicacemente , nonostante migliaia di solleciti e diffide, messe in mora ,abbia ignorato la ordinanza di pericolosita’ verso terzi su edifici e muraglia sulla Strada(Chiesa, muraglia , colonne, rimessa, unicum 80/81).Del resto tale ordinanza fu violata anche dal Comune che tento’ di dirottare la proprieta’inscenando pericoli imminenti ,a contrarre prestito con interesse da usura, su fondi che spettavano invece di diritto(si presume che da tale denuncia sia cominciata la rapppresaglia, come del reso minaccio’ lo stesso tecnico comunale Zampetti)
    > > >
    > > >
    > > > Vieppiu’ lo stesso Comune nel prot 99/07 specifica che erroneamente la Regione Marche(Com-quindi ing Spuri) ha omesso di ammettere a finanziamento il fabbricato 80, castello estrapolandola dall’81, nonostante presentazione regolare e corretta. Cio’ facendo ,effettuava una tardiva e scarsa messa in sicurezza del Castello , attraverso appalto pubblico gestito dal Comune , limitandosi ad approvare mera copertura, dopo circa otto anni, mediante palizzata, nonostante il decreto urgente del 97 e il perito del comune Arch Sinopoli, sconsigliasse interventi parziali, stabilendo immediata ristrutturazione.Negava quindi ogni confronto con i periti di parte e cestinava le loro controdeduzioni, attuando una scriteriata scissione dell’81 dall’80 , benche’ unicum come affermano non solo i periti di parte, ma lo stesso CTU del Tribunale di Palestrina arch Bausano,il quale non solo denuncia manipolazione del direttore dei lavori sui conteggi, ma che l’80 ed 81 era unicum strutturale. Spuri, quindi caparbiamente, ha voluto ristrutturare con un contributo abbassato da 600 milioni ed oltre gia’ stanziati dallo Stato , a solo 73 mila euro ,il connesso fabbricato 81 che e’ praticamente inagibile , pericoloso insicuro e non stabile,in quanto su di esso crolla l’annesso castello di cui e’ parte integrante. Ad oggi non intende rispondere , nemmeno avanti al Tribunale civile di ancona quale utilizzo sia sato fatto dei due miliardi richiesti dalla Regione per ristrutturare il castello, se alla prorpeita’ sono stati erogati solo 73 mila euro.Non e’ forse reato deviare fondi dello Stato a iniziative diverse da quelle stabilite?
    > > > A cio’ si aggiunge una pilotata disinformazione attraverso il Maresciallo Castelli e l’ex sindaco i quali, come emerge da processi vinti dalla proprieta’, hanno dichiarato il falso, si e’ teso a rappresentare falsament e che il Castello fsse inagibile gia’ prima , mentre il decreto di inagibilita’ risale all’ottobre 97 ossia dopo il sisma e che la proprieta’ non intendesse abitarlo. Le testimonianze emerse e documentazione di articoli sulla stampa e Resto del carlino comprovano che il 10 sett. 97 fu inaugurato nel Castello il Centro Internazionale della Pace e riportano le dichiarazioni della stessa principessa Yasmin determinata a trasferirsi a Fiordimonte. Inoltre dai documenti fotografici e dalla testimonianza della stessa vicina Conforti Elsa emerge che bastava una spazzata e che solo i ripostigli e annessi depositi scuderia erano diroccati. L’inerzia del Com ha distrutto irreversibilmente un patrimonio architettonico e pittorico prestigiosissimo (come lo definiva lo stesso Spuri)con dipinti di Fabullus e della scuola di Raffaello. L’unica obiezione che fu fatta fu in effetti che ci si opponeva all’asporto indiscriminato dei dipinti crollati della scuola di Raffaello, dalle volte , senza l’ausilio del direttore dei lavori.Il Com e Comune preendevano invece avere una libertoria di asporto indiscriminato , ma poi non avendo argomentazioni, negarono la liberatoria.
    > > >
    > > >
    > > > spuri non ha mai voluto verbalizzare controdeduzioni del perito di parte Arch Pelliccioni ha effettuato sopralluoghi successivi, ignorando la volonta’ del perito di parte di presenziare, ratificando formalmente corretto l’operato del direttore dei lavori ,il quale in una sua missiva denuncia che nemmeno con 246 milioni sarebbe mai riuscito ad ottenere la minima sicurezza. Come poteva riuscirvi con 73 mila euro. L’architetto Gianfranco di Loreto denuncia inoltre nella sua missiva una grave sperequazione da parte dell’Ing Spuri, rispetto a situazioni simili.Ma la sua colpa e’ la mancanza di coraggio. La sua deontologia avrebbe dovuto indurlo a non accettare UNA RICOSTRUZIONE A RISCHIO, MA OPPORSI E NEL CASO DIMETTERSI, PIUTTOSTO CHE ASSOGGETTARSI ALLE PRESSIONI . NON SOLO ,ma avrebbe errato persino i conti dei mq.In realta’ il fabbricato 81 oggetto dell’errore del calcolo misurazione , come attesta anche in tempi non sospetti il geom Paniccia era di circa 250 mq e non 180mq come afferma sSpuri, in quanto sarebbero stati esclusi annessi strutturali dalla ricostruzione.
    > > > D’altra parte la legge 61 recita che l’obiettivo del contributo e’ quello di raggiungere la stabilita’ la sicurezza, agibilita’ , l’adeguamento igienico sanitario,l’abitabilita’ e non prevede il ricorso a griglia depistanti come i livelli danni , immessi dalla regione Marche arbitrariamente. Nessun comma delle suindicate normative recita che il Com di cui l’Ing Spuri era responsabile dovesse ratificare progetti o ricostruzione corretta solo formalmente!Nella mendace versione riportata da di Bartolomeo,si appalesa la preoccupazione di giustificarsi per la sua inadempienza nei confronti dell’Ispettore di Bartolomeo, affermando che la liberatoria era pervenuta, ma che non era legalmente valida, cio’ in contraddizione con il riscontro alla proprieta’ ove dichiara di averla ricevuta , ma di tale invio sostiene diniego assoluto.La tesi mendace di non aver ricevuto la liberatoria per il puntellamento esterno ed interno del Castello Hohenstaufen stabilito sin del novembre 97, era finalizzata a liberarsi di ogni reponsabilita’ e conseguenza dell’omissione.Mendace inoltre, quando afferma, rispetto alla inefficienza del puntellamento del fabbricato 80 che esso gravava sulla proprieta’ in quanto il consulente arch Sinopoli era stato nominato dalla proprieta’ che avrebbe gestito l’appalto essendone responsabile . Ma come poteva nominarlo se non lo conosceva e l’appalto era pubblico, gestito da una ditta scelta dal sindaco?
    > > >
    > > >
    > > > Il consiglio di Stato da’ ragione alla professoressa Yasmin Aprile von Hohenstaufen , proprietaria del Castello Hohenstaufen di Alfi Fiordimonte :le decisioni del Com,Cts e regione Marche erano meri episodi endoprocessuali e non irrevocabili prescritte decisioni di diniego delle sue richieste legittime, quindi e’ inammissibile persino l’impugnazione da parte della proprieta’ Yasmin , in quanto non poteva impugnare atti assolutamente inefficaci e nulli!
    > > >
    > > >
    > > >
    > > > L’Ing Spuri si e’ limitato infatti ad approvare e successivamente a ratificare il progetto e variante suggerita onde far rientrare nel decurtato contributo dello Stato (oltre 600 milioni)qa solo 73 mila euro, limitandosi a dichiarare i progetti conformi e formalmente corretti.Nei sopralluoghi, tuttavia , egli nonostante avesse promesso al perito della controparte ach Pelliccioni Guido di Monsampolo , che avrebbe verbalizzato le sue controperizie e controdeduzioni, si rifiutava di farlo.Si ravviserebbe in tale operato abuso di potere, espletato anche in una nota privata al direttore dei lavori Arch Gianfranco di Loreto, ove gli suggerisce di attenersi all’abbassamento livello dannida cinque a 3, nonostante le schede dei VVFF parlino di danni oltre il 3o per cento.
    > > >
    > > > La sentenza della prima sezione Consiglio di Stato 4248/o7 del 13 febbraio o8 , prof Yasmin Aprile von Hohenstaufen , relatore Giudice Siracusa ,da cui emerge che tutti i fatti ratificati quali corretti e irrevocabili dall’Ing spuri , CTS e dottor Vito d’ambrosio, commissario Straordinario post sisma 97 Marche , sono mere vicende endoprocessuali, non definitive e pertanto ,aver giudicato corretto l’operato del CTS ,non rappresenta un passato in giudicato irrevocabile, essendo mero parere, suscettibile sia di critiche che di confronto e revisione e revoca.In realta’la Regione Marche , proprio dal falso presupposto che l’operato del Com , avallato dal CTS sia indiscutibile e definitivo, ha fatto partire una raffica di rappresaglie e addirittura denunce di diffamazione ,fino a provocare un giusto risentimeno per la grave ingiustizia imposta, mentre trattavasi di meri pareri , peraltro espressi in maniera e formalita’ scorrette, su inadempienze, omissioni, travisamento, procedure errate.
    > > > La regione Marche, dunque , su meri pareri endoprocessuali ha ratificato il comportamento anomalo , negligente, inadempiente, omissivo , travisato dell’ing spuri responsBILE DEL Com e CTS e della stessa Regione Marche . Dunque su presupposti falsi , si voleva e legiferare e punire chi ha smentito la proclamata stabilita’ del Castello Hohenstaufen, attraverso i VVFF che hanno emanato decreto di pericolosita’ totale il 5 ott.o7, contro la Regione che ha avallato sopralluoghi nulli dell’Ing Spuri, ove non si e’consentito la presenza del perito di parte e quando c’era si sono rifiutati di verbalizzare le controdeduzioni.Infatti solo ad un mese di distanza della reiterata decretazione di conformita’ dei lavori e di correttezza operato e stabilita’ , i vigili del fuoco invocati dalla proprieta’ hanno emanato decreto totale di pericolosita’, dopo dieci anni dal loro scriteriato operato!Oggetto del ricorso al CTS era omissione inadempienza pericolosita’ verso terzi, relativamente a muraglia edifici sulla strada , colonne, chiesa rimessa come da schede GNDT, disattese dal Com e Comune.I livelli danni fabb.81 arbitrarei in quanto, come afferma lo stesso Ordine Ingg. Arch, di Mc ed il perito di parte sono stati esclusi interrati seminterrati , sottotetti e protocolli antisismici della 61/98 che non prevedeva essi livelli , ma che il contributo fosse finalizzaro all’ottenimento ,agibilita’, stabilita’, sicurezza, abitabilita’.Lo stesso Direttore del lavoro Di Loreto denuncia sperequazione ed abbassamento livelli, tramite pressioni indebite . Infatti il contributo ,da 600 milioni sul fabbr.81, e’ stato decurtato a 73 mila euro. Il perito Arch Pelliccioni denuncia ,come da controperizie ,inerzia totale ed omissioni della REGIONE MARCHE , NONOSTANTE MIGLIAIA DI DENUNCE E SOLLECITI omessi Puntellamenti interni ed esterni per otto anni castello porz.80, arbitrariamente estrapolato, come ammette nel prot.99 /07 il Comune di Fiordimone , dalla Regione Marche.Violazione unicum 80/81, ratificata anche dal perito del Tribunale di Palestrina ,Arch Bausano .Arbitraria revoca residenza per rappresaglia, tramite uno stampatello apocrifo atribuito ad un impiegato del comune morto.Decade quindi la ratifica di D’Ambrosio sull’operato del CTS E DEL cOM , che addirittura lo spinse, UNITAMENTE ALL’iNG SPURI a querelare di diffamazione chi protestava ;nulla QUINDI ANCHE LA RATIFICA ALL’OPERATO DI SPURI NELLA risposta del Direttore della Regione Marche Mario Conti che pretendeva che l’inerzia del Com , Comune e Cts fosse oggetto di impugnazione, mentre trattavasi di mero fatto endoprocessuale e pertanto anche la multa inflitta alla proprieta’ e’ atto arbitrareo ,in quanto il comune ha violato l’ordinanza pericolosita’ verso terzi e deve adempiere a tutti gli oneri di sua competenza. Nulla l’estrapolazione dell’80/81 , in quanto errore della Regione , mentre la circostanza che il CTS lo abbia ratificato e’ fatto endoprocessuale criticabile e revocabile,cosi’ come la revocazione illegittima residenza. RESTA IL FATTO CHE L’ING SPURI QUERELAVA PER DIFFAMAZIONE LA PROPRIETA’ UNITAMENTE AL DR. D’AMBROSIO, PUR SAPENDOLA INNOCENTE, per legittime critiche , e legittima espressione reattiva a plurime provocazioni inique e cio’ nonostante la stessa abbia disconosciuto telegrammi erroneamente per disguidi spediti alle parti, mentre erano destinati ad appello in corso e al presidente CSM per altre inique accuse da cui la propreita’ e’ stata sempre assolta. Uno tsunami di illegalita’ da cui tenta di affrancarsi atacandosi all’espressione amici di Merenda che pervicacemente insieme a D’Ambrosio vuole intendere riferito a Pacciani e non , come nel gergo dei costruttori al conte Tito Merenda ricostruttore svampito con i suoi amici di Forlimpopoli, quando attuo’ una sorta di Babele(1070) .Prof Aprile von Hohenstaufen Avril de Burey Anjou Puoti Canmore Yasmin Gelsomina
    presso studio Legale avv. Giuliodori Osimo via Battisti 57
    > > > Per eventuali documentazioni
    > > >
    > > > Ucle-consumatori

    > > >
    > > > >
    > > >
    > >
    >
    >

  13. Si fa presente che la proprieta’ del Castello Hohenstaufen non e’ responsabile di azioni e giudizi autonomi di membri Ucle o di pubblicazione atti non autorizzata dal presidente onorario Ucle che non puo’ censurare l’operato dell’Ucle che, alloggiando nel castello e’ coinvolto nella polemica contro la Regione Marche . Pertano le loro inziative che tirano in ballo la proprieta’ sono a titolo personale . La Presidente ha sempre avuta grande considerazione della liberta’ di opinione ed espressione, ma non tollera diffusione di dati privati concernente causa in corso di risarcimento danni.(Vittoria Colonna responsabile comunicazione Fondazione Longobarda)

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