Prodi risponde a Fiorello, ma non a Franca Rame

[Molto di fretta, chè domani faccio un altro esame]

Dopo che Fiorello ha invitato gli elettori a non votare, Prodi ha risposto con una lettera (qui).
Ma perché il prode Prodi non risponde alla bella e incisiva lettera di Franca Rame? Se non l’avete già letta, leggetela assolutamente per favore (qui).
Nel sito di Franca Rame, Luigi ha lanciato l’idea di telefonare alla RAI (lo suggerisce anche la pubblicità per pagare il canone), segnalandole – come ha fatto lui, riferendosi alla lettera della Rame a Prodi e a quella delle sue dimissioni da senatrice – che è «questo il genere di notizie che vogliamo sentire dai TG della televisione pubblica» (qui).

Io non ho né TV né abbonamento, ma il mio babbo sì e l’ha fatto. Chi è abbonato, potrebbe seguire l’esempio. La RAI non farà nulla, replicherete. È probabile, anzi certo, ma almeno facciamoci sentire.

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~ di julie su febbraio 20, 2008.

3 Risposte to “Prodi risponde a Fiorello, ma non a Franca Rame”

  1. Grazie juliette, non avevo letto questa lettera di Franca Rame.
    Veramente incisiva, come dici tu, soprattutto in questa parte:


    Caro Presidente, lei ha il dovere, l’obbligo di riacquistare la credibilità e la considerazione che si merita. C’è una sola strada da percorrere, anche se faticosa. Ma lo deve al Paese: fuori i nomi di chi Le ha impedito di portare a termine gli obiettivi prefissati e soprattutto le subdole scantonate ricattatorie con le quali è stato indotto ad affossare le parti essenziali del programma. E’ indispensabile che i Suoi elettori siano consci d’ogni pressione alla quale ha dovuto adattarsi e cedere. Dobbiamo sapere quali sono gli onorevoli che, sia in Parlamento che al Governo hanno materialmente fatto opposizione alla realizzazione di misure fondamentali per il cambiamento del nostro Paese.

    È un diritto che ci spetta. E Lei, professor Prodi, questo atto ce lo deve. Non solo per onorare la nostra lealtà ma anche la Sua. Il suo silenzio è sicuramente un gesto di fair play nei confronti dei suoi avversari, ma in questo modo ci lascia nelle loro mani!

    Chi Le ha imposto quel numero spropositato di sottosegretari, ministri con portafoglio e senza portafoglio?
    Chi si è opposto all’abbattimento dei costi della politica?
    Chi ha bloccato, nei fatti, la più severa applicazione della riforma in materia di sicurezza sul lavoro?
    Chi sono le persone che hanno vanificato la realizzazione dei Dico?
    Chi ha voluto la vergogna dell’indulto di tre anni?
    Chi le ha tirato la giacchetta per tentare di portare a termine una legge-bavaglio sulle intercettazioni?
    Chi ha voluto il commissario De Gennaro a Napoli, il super-poliziotto di buona memoria alcuna in materia di gestione dei rifiuti?
    Chi si è messo di traverso per bloccare la tassazione delle rendite finanziarie?
    Chi ha impedito un serio confronto sulle missioni all’estero? E sulla base di Vicenza?
    Chi Le ha fatto ingoiare l’accettazione di quel impegno capestro?
    Tutte scelte soltanto Sue?
    Ma chi ci può credere?!
    Come diceva Socrate: “Solo rovesciando la tunica lisa si può leggere con chiarezza la storia di chi l’indossava”.

    Quindi sarebbe davvero utile che Lei spiegasse pubblicamente a tutti i cittadini italiani le vere ragioni che hanno portato prima al giornaliero logoramento e poi alla caduta del Governo da Lei presieduto. Non può tacere i motivi veri della crisi, altrimenti permetterebbe che coloro che hanno deliberatamente affossato il Suo Esecutivo, possano tranquillamente continuare ad abbattere qualsiasi tentativo serio di modificare la situazione di grave deterioramento, politico, economico e sociale, del nostro Paese.

  2. Anch’io trovo la lettera di Franca Rame molto bella. So che Prodi ha risposto con una lettera personale, che non può ovviamente essere pubblicata.
    E’ assurdo che indirizzi una lettera a Fiorello e non risponda pubblicamente a questa.
    Ci vorrebbero almeno dei giornalisti che sapessero incalzare i politici con le stesse domande durante la loro campagna elettorale. E invece non si vedono.
    😦

  3. Che fine hai fatto, juliette?
    :mrgreen:

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