Oggi, 40 anni fa

Martin Luther King è nato ad Atlanta il 15 gennaio 1929 ed è stato assassinato a Memphis il 4 aprile 1968.

I have a dream (Ho un sogno) è la frase con cui viene identificato il discorso tenuto da Martin Luther King il 28 agosto del 1963 davanti al Lincoln Memorial di Washington al termine di una marcia di protesta per i diritti civili:

«I have a dream: that one day this nation will rise up and live out the true meaning of its creed: “We hold these truths to be self-evident, that all men are created equal”»

«Ho un sogno: che un giorno questa nazione si sollevi e viva pienamente il vero significato del suo credo: “Riteniamo queste verità di per se stesse evidenti: che tutti gli uomini sono stati creati uguali” [Dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti d’America, ndr].»

La celebre canzone Pride (In the name of love), tratta dall’album The Unforgettable Fire degli U2 è dedicata a Martin Luther King. Nel medesimo album della band irlandese è presente un secondo pezzo ispirato a King, MLK, titolo coniato semplicemente prendendo le iniziali del reverendo.

Anch’io ho lo stesso sogno: veder pienamente realizzato l’art. 3 della Costituzione Italiana:

Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

RIP, MLK.
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PS: post programmato prima di partire per Taiwan

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~ di julie su aprile 4, 2008.

6 Risposte to “Oggi, 40 anni fa”

  1. Della serie che bello quando si aveva un sogno!
    😐
    Poi gli IUESSEI si sono messi a esportare democrazia, e da lì in poi … sì che son stati, e sono, guai!

    A MLK non piacerebbe il nostro tempo. 😦

    Cmq, RIP MLK.

  2. RIP
    😦

    Però, juliette, temo che il tuo sogno sia destinato a restare utopia.
    😦

  3. RIP

    @ Edoardo
    Non è detto che l’utopia debba restare irrealizzata, Ernst Block docet. 😉

  4. “[…]
    Early morning April four
    Shot rings out in the Memphis sky
    Free at last
    They took your life
    They could not take your pride
    […]”

    U2, “Pride (In the name of love)”

    RIP

    Certi sogni non muoiono mai, neppure nei tempi più bui. ❗

  5. Constato anche da questi pochi commenti, ma si sapeva, che i sogni e le utopie sono femmine!
    😉

    RIP

  6. Oh! Arrivo in ritardo. 😦
    E pensare che ho fatto la tesina della maturità su alcuni pacifisti tra cui anche MLK.

    RIP

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