Oggi, 28 anni fa

A Bologna, il 2 agosto 1980 alle ore 10.25, esplode un ordigno collocato nella sala d’aspetto della Stazione Centrale di Bologna, che uccide ottantacinque persone e ne ferisce oltre duecento. Un massacro che ha sconvolto non solo il capoluogo emiliano, ma l’Italia intera.

Un massacro che non si può dimenticare. Men che meno può dimenticarlo la mia famiglia. Il mio babbo infatti – allora ventenne e studente universitario come me nella bella Bologna – avrebbe dovuto essere in questa stazione ad attendere un suo amico che arrivava da Milano, di ritorno da un lungo viaggio in Sud America. Avrebbe dovuto, non fosse che il giorno prima aveva deciso di andare a prenderlo direttamente all’aeroporto di Malpensa in auto.

VIDEO: Blu Notte di Carlo Lucarelli, la ricostruzione della Strage Di Bologna


Blu notte: La strage di Bologna 1


Blu notte: La strage di Bologna 2


Blu notte: La strage di Bologna 3


Blu notte: La strage di Bologna 4


Blu notte: La strage di Bologna 5

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Post programmato prima di partire per le vacanze

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~ di julie su agosto 2, 2008.

5 Risposte to “Oggi, 28 anni fa”

  1. Grazie Julie per questo post.
    Per noi bolognesi è una ferita ancora aperta, anche per me, che allora non ero ancora nato, atraverso la memoria dei miei genitori.
    Penso che il dolore dei famigliari delle vittime debba essere straziante, non essendo ancora stata fatta veramente chiarezza sui mandanti.
    Sono d’accordo con te: non si può e non si deve dimenticare.
    Grazie

  2. E’ stata una strage scellerata.
    Bisogna assolutamente conoscere i nomi delle vittime e leggere le loro brevi storie (qui).
    I numeri non raccontano molto, ma i loro volti, il perchè stavano lì in quel preciso istante, una volta conosciuti non possono più essere dimenticati.
    A loro e ai loro cari si deve la giustizia della verità. Almeno quello!

  3. Che cosa vergognosa, ancora una volta, in questi giorni, anche sulla commemorazione della strage di Bologna.
    E col ministro Rotondi, quello della riforma della magistratura al motto di “Colpirne uno per educarne cento”!
    Che vergogna.

    Leggete assolutamente l’articolo di Travaglio QUI.

  4. @ chicca
    Non ero mai andata alla pagina delle vittime che hai indicato. Cliccando sui nomi ho letto di loro e dove c’erano le foto ho visto i volti. Impressionante. Ho pianto molto.
    Non é giusto.

  5. Chi mai potrebbe dimenticare quel giorno?
    Ma grazie di averlo ricordato.

    RIP

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